25 febbraio 2024
Aggiornato 06:00
Alitalia avrà un terminal dedicato

Fiumicino, dopo la pista 3 si guarda al futuro

La pista 3 dell'aeroporto di Fiumicino è stata riqualificata in tempi record: solo cinque mesi

FIUMICINO - Sono terminati i lavori di rifacimento della pista di atterraggio numero 3 dell'aeroporto di Fiumicino. Il termine dei lavori è stato celebrato in una conferenza stampa alla presenza del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, dei vertici di Adr e di Atlantia e del presidente dell'Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo. L'investimento è stato di 72 milioni di euro.

La pista 3 è stata completata in tempi record
«Oggi - ha detto l'amministratore delegato di Adr, Lorenzo Lopresti - è stata completata una delle opere più importanti, con un investimento di 72 milioni di euro. Il piano di investimenti c'è e sta andando avanti».E Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia, ha aggiunto: «E' un giorno importante perché abbiamo riqualificato la pista 3 dell'aeroporto di Fiumicino in tempi record, ovvero cinque mesi. Abbiamo messo in sicurezza l'infrastruttura più importante». Castellucci ha poi delineato quelle che saranno le prossime sfide per lo scalo: migliorare l'handling, velocizzare le operazioni di controllo dei passaporti e potenziare i collegamenti su rotaia con lo scalo.

Alitalia ha ora bisogno di un terminal dedicato
«Poi c'è una quarta sfida - ha aggiunto l'ad di Atlantia -: l'affidabilità della struttura. Stiamo lavorando giorno e notte per passare al setaccio tutto l'aeroporto». I prossimi investimenti riguarderanno lo sviluppo dell'avancorpo del Terminal 3, ovvero l'area commerciale e la realizzazione del Molo F che dovrà essere quello dedicato all'Alitalia. «Ci stiamo lavorando - ha spiegato Castellucci - per evitare la discriminazione delle altre compagnie e permettere all'Alitalia di concentravi i servizi. Alla fine del Piano 2017, la capacità dell'aeroporto passerà da 35 a 57 milioni di passeggeri». La parola passa quindi a Luca Cordero di Montezemolo: «Prendo atto con piacere della realizzazione del Molo F. Alitalia ha bisogno di un terminal dedicato. Per noi Fiumicino è assolutamente importante e fondamentale e faremo di tutto per assecondarne la crescita». L'ultimo intervento è quello del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: «Sono tre le parole chiave per superare il gap infrastrutturale - ha detto il ministro Delrio -: una programmazione efficiente, la capacità di decidere quali investimenti sono prioritari e quali si possono dilazionare e il passaggio alla fase del fare».