30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
l'ex esponente del pd spara a zero sul premier

Civati: «Il Pd non è più di sinistra. Matteo somiglia troppo a Silvio»

Secondo Pippo Civati, Renzi ha trasformato il Pd da un partito di centrosinistra ad un partito trasformista modello Verdini

ROMA -  L’On. Giuseppe Civati, fondatore del movimento politico Possibile, è intervenuto ai microfoni della trasmissione «Ho scelto Cusano», condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. E, agguerritissimo, ha sparato a zero su tutti. Soprattutto su Matteo Renzi.

Civati: Renzi sembra Silvio La Trippa
«Più che ad Antonio La Trippa, Renzi fa pensare a Silvio La Trippa – ha esordito Civati-. Nel Pd lo contestano perché questa manovra è un disastro, Renzi lo sa. Ha finito la birra, è in difficoltà. Sta stravolgendo il programma del Pd soprattutto sull’abolizione della tassa sulla prima casa per i proprietari castelli e sull’aumento tetto contante. Io abitavo ad Arcore, potevo aderire direttamente a Forza Italia. Ho lanciato un concorso: individua la prossima manovra di Berlusconi che farà Renzi».

Il Pd non è più di sinistra
«Renzi ha trasformato il Pd da un partito di centrosinistra ad un partito trasformista modello Verdini – ha proseguito l'agguerrito Civati - e Alfano è contentissimo di questa manovra. Renzi supera il centro verso destra, imbarcando tutti quelli che trova. Le larghe intese non sono più una costrizione, a Renzi piace governare con certe forze politiche. Il problema è gigantesco, lo rivelano anche i sondaggi. E’ impossibile fare opposizione dall’interno se non c’è una dialettica. Al primo che rompe le scatole, Renzi mette la fiducia e poi gliela votano. Se io fossi un elettore del Pd non lo voterei».

A Roma si deve tornare alle urne
«Fiducia nel M5s? E’ parziale – ha spiegato l'ex esponente del Pd -, perché non ho visto un programma di governo alternativo a quello di Renzi. Sull’abolizione della tassa sulla prima casa i 5 stelli sono d’accordo con Berlusconi e Renzi. Tra Renzi e i 5 stelle io voterei Civati. E mi chiedete del caso Marino? Non è un problema di scontrini – ha concluso Civati-. Si perde di vista il fatto che non ci sono più le condizioni politiche per andare avanti a Roma. Roma è stata commissariata da Renzi, in un modo che non si era mai visto prima. E’ giusto che si torni alle elezioni e decidano i cittadini».

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