18 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
Presentato rapporto Censis

Censis, Forza Italia: Totale fallimento della politica sanitaria di Zingaretti

Da Forza Italia, il consigliere regionale del Lazio Giuseppe Simeone denuncia la totale assenza di interventi da parte della giunta Zingaretti per migliorare l'offerta sanitaria nel Lazio

ROMA - «Il rapporto presentato oggi dal Censis dimostra, come se ce ne fosse ancora bisogno, il totale fallimento della politica sanitaria messa in atto da Zingaretti. E, cosa ancora peggiore, evidenzia l'assenza di qualsivoglia programmazione per il futuro. I numeri sono drammatici. La percezione dei cittadini, rispetto ai servizi sanitari, tutta con segno negativo. Tanto che sulla sanità nelle province solo il 20% degli intervistati esprime un giudizio positivo». A dirlo il consigliere regionale del Lazio di Forza Italia, Giuseppe Simeone, sottolineando, relativamente ai dati: «siamo curiosi di vedere come riuscirà Zingaretti a rimodellare a suo vantaggio».

Totale assenza di interventi
«Questo è il sipario che cala sulla totale assenza di interventi per migliorare l'offerta sanitaria nel Lazio e, soprattutto nelle sue province, dove i cittadini si sentono abbandonati a se stessi, dove le liste d'attesa superano di gran lunga l'anno, dove ammalarsi e accedere alle cure è diventato privilegio per pochissimi. Rinunciare alle cure, ritardare gli accertamenti, significa mettere a rischio la propria vita», continua ancora il forzista. 

Il disinteresse del Presidente
«Una vergogna che si trascina nel disinteresse del presidente della Regione Lazio che anziché conoscere quello che sta accadendo nella regione che dovrebbe amministrare, preferisce parlare di nuova era, di salto di qualità, di fine della crisi mentre le comunità soffrono e le famiglie sono allo stremo. Rivoluzionare il sistema significa prendere atto dei problemi e risolverli. Ma con Zingaretti siamo ancora lontanissimi anche dalla semplice constatazione dell'esistenza di questo dramma che pesa solo sui cittadini in termini di inefficienza dei servizi e di costi», conclude.


(con fonte Askanews)