20 luglio 2024
Aggiornato 00:30
parla l'assessore ai trasporti

Dopo l'incidente sulla linea A, Esposito consegna un dossier in Procura

Oggi non ci sono stati feriti, a bordo del mezzo c’erano solo il macchinista e un operaio, ma i cittadini romani sono esasperati

ROMA - Dopo l'ennesimo incidente che ha coinvolto un vagone della metropolitana della linea A della Capitale, l’assessore ai trasporti di Roma Capitale Stefano Esposito ha preparato un dossier per la magistratura. 

Esposito: Quando ho saputo ho pianto
«Non voglio lasciare nel cassetto documenti o agende colorate ma mi sento in dovere di portare tutto all'attenzione della magistratura». Lo ha detto l'ex assessore ai trasporti di Roma Capitale, Stefano Esposito, dopo aver avuto un breve incontro nel pomeriggio con il procuratore capo Giuseppe Pignatone. Esposito, arrivato a piazzale Clodio per consegnare un dossier di circa 100 pagine sul tema della mobilità a Roma, ha annunciato che tornerà nella città giudiziaria la prossima settimana per presentare un esposto. «Questo dossier diventerà presto un vero e proprio esposto su fatti e vicende risalenti nel tempo», ha continuato l'ex assessore. «I temi trattati saranno quelli della Roma Lido, dell'inefficienza dell'Atac, e della situazione della metropolitana di Roma».

Atac deve essere rivoltata come un calzino
A proposito dell'incidente avvenuto questa mattina nella stazione metropolitana di Anagnina, Esposito ha commentato: «Quando ho saputo ho pianto. Avevo già detto che ci voleva fortuna e una preghiera ogni mattina, ma stamattina sinceramente mi è venuto da piangere. La situazione della metro è molto delicata, è necessario avere un commissario straordinario dotato di risorse e deroghe specialissime per i trasporti a Roma. Bisogna decapitare i vertici di Atac, un’azienda che deve essere rivoltata come un calzino». Oggi non ci sono stati feriti, a bordo del mezzo c’erano solo il macchinista e un operaio. Le squadre Atac sono messe subito al lavoro per verificare l’entità del guasto e cercare di ripristinare la linea, mentre si è attivato all'occorrenza un servizio di bus sostitutivi. Atac ha attivato due commissioni interne di indagine per accertare le cause dell’incidente, ma i cittadini romani oltre alla preghiera devono farsi ogni mattina il segno della croce. (Fonte Askanews)