23 maggio 2019
Aggiornato 17:30
Oltre Roma, Parigi, Amburgo, Budapest, Los Angeles

Olimpiadi 2024, ecco le avversarie di Roma

Solo a settembre 2017 si saprà quale città ospiterà le Olimpiadi 2024. Roma dovrà competere con Parigi, Amburgo, Budapest e Los Angeles

ROMA - Non ci sarà più short list ma una lunga finale che culminerà a settembre 2017 nella sessione del Cio in programma a Lima, in Perù, quando saranno assegnati i Giochi del 2024. Roma affronterà Amburgo, Budapest, Parigi e Los Angeles come ufficializzato dalle lettere di candidatura.

Amburgo
Punta sull'ecologia Amburgo che ha battuto Berlino nelle preferenze tedesche. Vuole costruire stadio e villaggio olimpico in un'isola cittadina sull'Elba e pedonalizzare tutto il centro cittadino durante i Giochi. L'accoglienza dei profughi ed i Giochi vanno nella stessa direzione ha fatto notare il sindaco di Amburgo Olaf Scholz. Su Amburgo pesa però il prossimo referendum. Il 29 novembre saranno sentiti i cittadini. La candidatura andrà avanti o sarà ritirata a seconda dell'esito. C'è bisogno di costruire molto, dal villaggio allo stadio olimpico, oltre alla piscina per il nuoto. Due stadi cittadini, un bacino per canoa e canottaggio pronto. Incertezza sui costi.

Budapest
Budapest deve superare uno scoglio diplomatico. Nell'immaginario collettivo non è certo la nazione che stia facendo la figura migliore in fatto di accoglienza per quanto sta accadendo con i profughi. E questo pesa nelle considerazioni del Cio.
In previsione la costruzione di un mega stadio del nuoto.

Parigi
Dopo il 1900 ed il 1924 i Giochi tornerebbero per la terza volta a Parigi. In caso di vittoria atletica allo stade de France in veste olimpica, calcio al parco dei Principi, basket a Bercy, tennis al Roland Garros. C'è più o meno tutto nella capitale francese. Manca uno stadio per il nuoto. Probabilmente il neo è che gli impianti sono troppo lontani l'uno dall'altro.

Los Angeles
Infine Los Angeles. E' arrivata dopo la rinuncia di Boston per i costi eccessivi. Terza olimpiade dopo 1932 e 1984. Ottocento milioni di dollari previsti per la ristrutturazione del Coliseum, stadio olimpico delle prime due edizioni. Gli impianti sarebbero gli stessi del 1984. Il dubbio sono i finanziamenti che la città californiana promette siano tutti privati.

(con fonte Askanews)