13 luglio 2020
Aggiornato 17:00
A comunicarlo è il Campidoglio

Sul bando pubblico dei canili nessun passo indietro

In una nota il vicesindaco e assessore al Bilancio di Roma Marco Causi al termine di un incontro con l'assessore all'Ambiente Estella Marino, relativamente al bando provvisorio dei canili fino al 31 dicembre 2015, affermano che «Sull'adeguamento dei servizi e dei costi dei canili comunali rispetto agli standard nazionali, non si torna indietro»

ROMA (askanews) - «Sull'adeguamento dei servizi e dei costi dei canili comunali rispetto agli standard nazionali, non si torna indietro, così come sulla decisione ineludibile di procedere attraverso un bando pubblico e non più con la proroga di affidamenti diretti». Lo afferma in una nota il vicesindaco e assessore al Bilancio di Roma Marco Causi al termine di un incontro con l'assessore all'Ambiente Estella Marino, relativamente al bando provvisorio dei canili fino al 31 dicembre 2015.

La garanzia dell'efficienza dei servizi
«Le imprese e le organizzazioni operanti in questo settore di mercato avranno così l'incentivo e l'occasione di adeguare i loro contesti organizzativi e di efficienza», continua ancora la nota. «Roma Capitale ha l'obbligo di assicurare servizi efficienti alla pari delle altre città italiane, nel rispetto della trasparenza e della legalità», afferma l'assessore all'Ambiente Estella Marino, ricordando che «il bando pubblico per la gestione dei canili porrà fine a 14 anni di affidamenti diretti».

Tutte le possibilità al vaglio
«Nel frattempo - aggiunge l'assessore Marino - stiamo vagliando tutte le possibili soluzioni affinché Roma Capitale possa reperire ulteriori risorse per la gestione dei canili fino alla fine del 2015, così da garantire il livello qualitativo dei servizi assicurato fino a oggi e ad aprire strade che possano tutelare i livelli occupazionali».