16 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Iniziativa dell'Università Popolare

Vercelli all'insegna del baratto

Il baratto come nuova forma di consumo eco-sostenibile nel campo dell'abbigliamento, dell'arte, del design, della cultura, dei viaggi e della vita sociale

VERCELLI - «Swap party» ovvero «festa del baratto». In tempo di crisi l'antico sistema dello scambio di oggetti può diventare una soluzione congeniale. Potrebbe anche non essere solo una moda passeggera, ma diventare una nuova forma di consumo eco-sostenibile, senza sprechi. Il baratto visto come soluzione creativa ed eco-chic per ridare vita agli oggetti non più in uso e facendo shopping a costo zero. Con questa filosofia, l'Università Popolare di Vercelli, guidata dalla presidente Paola Bernascone Cappi, ha organizzato l'evento per sabato 9 maggio nella sede dell'associazione Artes Liberales (via F.lli Garrone 20).

In questa occasione sarà presente anche Cristina Lobascio, personal shopper e consulente d'immagine. Grazie alla sua esperienza sarà possibile creare nuovi abbinamenti con i capi di vestiario, per una ventata di stile alternativo. Chiara Lacchio, invece, in qualità di life coach cercherà di sensibilizzare le persone sul tema del consumo consapevole, della sostenibilità e del risparmio. Attraverso anche la rivalorizzazione degli oggetti e l'eliminazione del superfluo, per una vita più leggera e ricca solo di quanto soddisfa pienamente.

LA GIORNATA - L'iniziativa, gratuita, inizierà alle 15,30. Si potranno portare abiti, scarpe, borse, CD, libri, piccoli oggetti, accessori per la casa e tutto ciò che si desidera barattare. Al massimo gli oggetti potranno essere una ventina. Alle 16 avrà inizio ufficialmente lo Swap Party. Lo scambio avverrà in modo diretto, barattando e contrattando dall'inizio dell'evento. I capi di abbigliamento e gli oggetti non potranno in alcun modo essere, ma solo scambiati. Il valore di ciascuno di essi sarà a discrezione dei possessori. Al termine, previsto per le 17,45, Cristina Lobascio farà il suo intervento dedicato alla moda e alla re-invenzione degli stili. L'Università Popolare di Vercelli che ha organizzato la manifestazione è un'associazione nata nel 1982. Svolge principalmente attività nell'ambito dell'educazione degli adulti attraverso l'informazione, il confronto interculturale e la formazione.