17 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Anniversario Liberazione nel Vercellese

Il Vercellese celebra il 70° anniversario della Liberazione

I Comuni del vercellese hanno organizzato innumerevoli manifestazioni per celebrare l'anniversario della Liberazione dal nazifascismo

VERCELLI - Quest'anno è il 70° anniversario di uno dei momenti più importanti nella storia d'Italia, la liberazione dal regime fascista e dall'occupazione nazista. Per l'occasione i Comuni del Vercellese hanno organizzato svariate manifestazioni e cerimonie per ricordare l'evento. In alcuni paesi il ricordo è ancora più sentito, a causa di ritorsioni e di eccidi subiti dalle popolazioni locali per opera delle truppe tedesche in fuga. Nella maggior parte dei casi i programmi dei singoli Comuni prevedono la deposizione di corone davanti alle lapidi e ai monumenti commemorativi. In altri, invece, sono organizzati anche eventi a corollario della manifestazione, come ad Alice Castello, Crescentino, Saluggia, Santhià e Vercelli.

ALICE CASTELLO - Il Comune e l'Anpi di Alice Castello, per sabato 25 hanno organizzato una ricca manifestazione. Durante la mattinata Alle 9,15 ci sarà il ritrovo in municipio con partenza del corteo verso il Parco della Rimembranza dove, alle 10, avverrà la preghiera per i caduti di tutti le guerre. Successivamente sarà celebrata la messa in suffragio ai fratelli Savio (vittime alicesi) e ai caduti di tutte le guerre. Alle 11,15 il corteo si sposterà al monumento dei Caduti, con deposizione di corona d'alloro, letture degli alunni delle scuole primarie e orazione ufficiale. Alle 12, nei locali della Casa degli Alicesi, ci sarà un rinfresco offerto dall'Anpi e, alle 13, il pranzo sociale in un locale cittadino. La Banda Musicale Dante Lepora accompagnerà il corteo durante tutta la manifestazione. Da venerdì 24 a domenica 26, la Casa degli Alicesi ospiterà una mostra fotografica allestita in collaborazione con l'Archivio Baita di Vercelli. L'inaugurazione sarà venerdì 24 alle 20,30 a cura di Laura Manione (Archivio Baita) a cui seguirà conferenza storica di Marta Nicolo (Istituto Storico della Resistenza di Vercelli e Valsesia). Domenica 26 aprile, dalle 16 fino a notte, nella palestra comunale si svolgerà la 2a Festa della Liberazione in Musica organizzata da Anpi, Pro Loco e Alpini, con musica dal vivo.

CRESCENTINO - Le celebrazioni crescentinesi inizieranno venerdì 24 con la rassegna di canti "Bianca: una, cento donne della Resistenza». Lo spettacolo, curato dal Gruppo Teatro Angrogna della Val Pellice e organizzato dalla sezione Anpi di Crescentino, si svolgerà alle 21 al teatro Angelini. Il 25 aprile alle 10,30 ci sarà il raduno in piazza Caretto con concerto della Banda Arditi, e alle 11 la messa in suffragio ai Caduti. Al termine il corteo si sposterà lungo le vie cittadine con deposizione di corone di alloro e mazzi di fiori davanti ai cippi in viale Po, viale IX Martiri e al Monumento dei Caduti.

SALUGGIA - Il programma saluggese inizierà alle 8,30 a Sant'Antonino con il ritrovo in piazza Parrocchiale, con l'alzabandiera, l'onore ai caduti e la commemorazione da parte del sindaco. Ulteriore ricordo ai caduti e deposizione di corona di allora avverrà prima davanti alla lapide nelle scuole Collodi e poi al Parco della Rimembranza. I partecipanti si sposteranno poi a Saluggia, con ritrovo alle 10 in piazza del municipio. Anche qui, dopo l'alzabandiera, l'onore ai caduti e la commemorazione da parte del sindaco, il corteo si sposterà all'Atrio delle Colonne di Palazzo Pastoris e poi al Parco della Rimembranza. Alle 16 saranno inaugurate le esposizioni documentali storiche "1938 - Lo Stato Italiano emana le leggi razziali" (con l'intervento del curatore Franco De Benedetti Teglio) e dei partigiani di Saluggia e Sant'Antonino (a cura dell'Associazione Partigiani saluggese).

SANTHIÀ - Per Santhià l'amministrazione comunale ha organizzato un doppio appuntamento. Sabato 25 aprile si svolgerà la cerimonia ufficiale con concentramento alle 9,30 davanti al Monumento ai Caduti in via Dante. Il corteo sfilerà lungo piazza Vittorio Veneto e corso Nuova Italia per arrivare in piazza Roma. Seguirà la funzione religiosa in chiesa parrocchiale e, successivamente, la deposizione della corona di alloro sulla lapide dei caduti nell'atrio municipale. La Banda Musicale cittadina seguirà tutte le fasi della manifestazione. Il secondo momento commemorativo sarà mercoledì 29, ricorrenza dell'eccidio di Santhià. In quella stessa data, nel 1945, 52 persone tra partigiani e civili furono uccisi dalle truppe nazifasciste. Il primo momento celebrativo della giornata avverrà al cippo tra le cascine Governà e Magra (strada di Vettignè), alle 9,30, per la deposizione della corona. In seguito verranno proposte letture, in presenza delle delegazioni degli studenti dell'Istituto Comprensivo Sant'Ignazio e dell'Uisp rappresentanti i Comuni del vercellese.

VERCELLI - Per sabato 25 aprile la città di Vercelli ha programmato il raduno sul sagrato del Duomo alle 9,45, a cui seguirà la messa in suffragio dei Caduti per la Libertà presieduta dall'arcivescovo di Vercelli, Marco Arnolfo. Al termine della messa (alle 11) il corteo si muoverà per via Bicheri, viale Garibaldi, via Giovine Italia giungendo in piazza Cesare Battisti. Qui saranno deposte delle corone di alloro al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre. Alle 11,30 i partecipanti si trasferiranno in piazza Camana per la deposizione della corona al Monumento alla Resistenza. Qui Enrico Pagano, (direttore dell'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia) farà l'orazione ufficiale a cui seguiranno gli interventi delle autorità. Parteciperà la Banda Musicale Santa Cecilia di Villata e sfileranno mezzi storici in coda al corteo. Il programma proseguirà nel pomeriggio al rione Cappuccini. Il ritrovo sarà alle 14,45 alla ex Cooperativa di consumo in via Lamporo, da qui il corteo si recherà al Monumento ai Caduti per deporre la corona d'alloro e la commemorazione. Seguiranno letture di Mario Ferrari e intervento di Andrea Formaggio, studente vercellese del Politecnico iscritto all'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia). Infine il corteo si sposterà al Cimitero per l'omaggio al Mausoleo dei Partigiani.