19 novembre 2019
Aggiornato 10:30
Camorra

Arrestato Nicola Esposito

Capo del clan camorristico Cesarano, attivo a Pompei, Castellammare di Stabia e Penisola sorrentina, latitante dal novembre 2013. A catturare il 42enne, la scorsa notte, i carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Torre Annunziata.

CESARANO - E' stato arrestato Nicola Esposito detto «'o mostro», capo del clan camorristico Cesarano, attivo a Pompei, Castellammare di Stabia e Penisola sorrentina, latitante dal novembre 2013. A catturare il 42enne, la scorsa notte, i carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Torre Annunziata. I militari dell'Arma hanno localizzato Esposito in un appartamento alla periferia di Pompei ai confini con Castellammare di Stabia.

Il latitante fece perdere le sue tracce il 4 novembre 2013 perché raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli per associazione di tipo mafioso, estorsione e porto illegale d'arma da fuoco, reati aggravati dalle finalità mafiose. Nicola Esposito aveva trovato rifugio in un locale di pertinenza dell'abitazione di Alfonso Cesarano, 49enne affiliato allo stesso clan, che è stato arrestato per favoreggiamento personale.

Esposito, detenuto dal 2001 al 2009 per associazione di tipo mafioso, armi ed estorsione, era stato anche condannato per procurata evasione avendo partecipato alla pianificazione e realizzazione della fuga dall'aula bunker di Salerno degli ergastolani Ferdinando Cesarano e Giuseppe Autorino, fondatore ed elemento di spicco del clan Cesarano. Episodio avvenuto il 22 giugno 1998 nel corso di un'udienza dibattimentale.