15 dicembre 2019
Aggiornato 12:00
Privacy

Garante Privacy: su intercettazioni serve più responsabilità

Anche in questo campo, ha ricordato Antonello Soro, non bisogna dimenticare l'esigenza di protezione dei dati

ROMA - Sul fronte delle intercettazioni «serve un supplemento di responsabilità» da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che vada oltre «qualche incomprensione», perché anche nel campo delle intercettazioni non bisogna dimenticare l'esigenza di protezione dei dati: il richiamo arriva dal Garante per la privacy, Antonello Soro. Presentando la Relazione 2013, Soro ha infatti ricordato che «esigenze di protezione dati fondano il provvedimento destinato alle Procure della Repubblica e riferito alle attività di intercettazione con cui il Garante senza minimamente incidere su profili inerenti l'esercizio della giurisdizione ha prescritto misure essenziali per la riservatezza dei cittadini a vario titolo intercettati». «Su questa scelta - ha aggiunto - abbiamo registrato qualche incomprensione ma pensiamo che non sia più rinviabile, da parte di tutte le istituzioni coinvolte, un supplemento di responsabilità».