15 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Elezioni amministrative

Foggia: Franco Landella (Fi) prende la città per un pugno di voti

Augusto Marasco, sostenuto da una coalizione sostenuta principalmente da Pd e Sel, è stato battuto. A decretare la vittoria, 366 voti in più portati a casa dal centrodestra

FOGGIA - E' passata da poco l'una di notte quando nel centralissimo comitato elettorale di Franco Landella in corso Vittorio Emanuele a Foggia la festa inizia. L'ottimismo qui c'è sempre stato, specie nel rush finale di campagna elettorale, ma i pochi voti di scarto tra le due fazioni hanno messo i freni a ogni applauso. Che si è scatenato, assieme a coriandoli e cori, quando lo spoglio è terminato: Augusto Marasco, sostenuto da una coalizione sostenuta principalmente da Pd e Sel, è stato battuto.

366 VOTI DI SCARTO - A decretare la vittoria, 366 voti in più portati a casa dal centrodestra. Al grido di «Foggia rialzati e parla foggiano», Franco Landella, 49 anni, con una laurea in Scienze politiche e un lavoro da funzionario della Asl, ha salutato sostenitori ed elettori. Il suo 50,33 per cento dei consensi gli consegna le chiavi della città. «Farò la Stazione unica appaltante», ha promesso Landella, che ha aggiunto: «Voglio lavorare nella trasparenza e dissipare l'ondata di fango che mi hanno buttato addosso e che voglio dimenticare perché sono cattolico e so perdonare».

SVOLTA A DESTRA DOPO 10 ANNI - La maggioranza nel consiglio comunale di Foggia sarà composta da 8 esponenti di Forza Italia, 5 del Nuovo Centro Destra, 1 di La Puglia Prima di Tutto, 1 di Fratelli d'Italia, 1 delle Destre Unite, 3 di Destinazione Comune. «Accoglieremo le istanze della minoranza che saranno per noi considerate positive», ha promesso Landella accompagnato dalla moglie Daniela e dai figli Massimiliano e Simona. Landella restituisce Foggia al centrodestra dopo un decennio di governo del centrosinistra.