24 luglio 2021
Aggiornato 11:30
Ricerche

Il 58% degli iscritti alla Bicocca conosce il tema di Expo 2015

Il 63% pensa che l'evento sarà un'opportunità soprattutto per Milano, contro il 51% che crede possa esserlo per tutta l'Italia e il 19% che lo ritiene una buona occasione di crescita anche a livello personale. Sono alcuni dei dati della ricerca "Experando- Expo 2015: aspettative, speranze, progetti"

MILANO - Il 58 per cento degli studenti dell'università di Milano-Bicocca conosce correttamente il tema di Expo 2015 (Nutrire il Pianeta, energia per la vita), il 63 per cento pensa che l'evento sarà un'opportunità soprattutto per Milano, contro il 51 per cento che crede possa esserlo per tutta l'Italia e il 19 per cento che lo ritiene una buona occasione di crescita anche a livello personale. Sono alcuni dei dati della ricerca "Experando- Expo 2015: aspettative, speranze, progetti" condotta dall'ateneo milanese su circa duemila studenti di tutti i corsi di laurea che evidenzia come il 27 per cento sia molto interessato a Expo, mentre il 51 per cento lo sia abbastanza. La ricerca, curata da Francesca Zajczyk, Mario Boffi e Licia Lipari del Dipartimento di sociologia e Ricerca Sociale dell'ateneo milanese, è stata presentata stamattina nel corso di una tavola rotonda. Il sondaggio è stato realizzato attraverso un questionario online somministrato tra il 29 aprile e il 15 maggio. La maggioranza degli studenti che ha risposto al sondaggio è composta da studentesse (64 per cento), il 49 per cento proviene dalla regione e il 44 per cento da Milano e provincia, mentre il 7 per cento risiede in altre Regioni. Nel complesso gli studenti conoscono il tema, l'inizio e la durata dell'evento, ma sanno invece relativamente poco dell'ubicazione e del numero di Paesi partecipanti. Per il 26 per cento dei rispondenti al questionario, Expo si tiene genericamente a Milano. Non stupisce che i ragazzi indichino in internet e i sociali network (circa il 61 per cento) i mezzi preferiti per informarsi - ed essere informati - su Expo. Una certa sorpresa la suscita però quel 63 per cento che indica come preferenziale il canale televisivo. Grandi speranze i giovani ripongono nella opportunità che l'esposizione riserverà per affrontare grandi temi planetari a partire dallo spreco alimentare (60.2 per cento), l'acqua, la cultura del cibo e il risparmio energetico (tra il 57.2 e il 55.3 per cento). Infine, gli studenti dell'ateneo di Milano-Bicocca sembrano avere le idee piuttosto chiare sul futuro dell'area Expo. Surriscono infatti di usarla per realizzazione di "Centri di ricerca e sviluppo" (68.8 per cento), "Spazi culturali (mostre, musei, gallerie d'arte, centri convegni)" (63.6 per cento) o "Centri polifunzionali: culturali, sportivi, ricreativi, commerciali" (51.9 per cento).