21 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Giustizia

Ilva: gli avvocati dell'acciaieria chiedono di spostare il processo

I legali del gruppo Riva hanno chiesto la rimessione del procedimento penale "ambiente svenduto" sul disastro ambientale a Taranto, per incompatibilità ambientale

TARANTO - Gli avvocati del gruppo Riva hanno chiesto la rimessione del procedimento penale "ambiente svenduto" sul disastro ambientale a Taranto, la cui udienza preliminare inizierà il 19 giugno. Al gup Vilma Gilli i legali chiedono di trasferire in altra sede il procedimento per incompatibilità ambientale, perché le vicende dell'ambiente tarantino possono determinare motivi di legittimo sospetto tali da turbare lo svolgimento del processo. Il giudice potrà interrompere l'udienza in attesa della decisione della Cassazione. Contro la richiesta di rimessione del processo, la Procura potrebbe presentare al gup una memoria. Comune di Taranto e Regione Puglia hanno deliberato di costituirsi parte civile nel procedimento, nonostante il sindaco di Taranto ed il presidente Vendola siano fra i 49 imputati.