12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Expo 2015

Svelato il simbolo di Padiglione Italia per Expo 2015

Una torre di ferro e legno, alta 35 metri, che sarà costruita al centro del piccolo lago collocato nei pressi del padiglione Italia. Rappresenta l'Albero della vita, una figura iconica, fortemente italiana e al tempo stesso presente in molte culture e anche nell'immaginario cinematografico

MILANO - L'icona più visibile della presenza italiana all'Expo 2015 sarà una torre di ferro e legno, alta 35 metri, che sarà costruita al centro del piccolo lago collocato nei pressi del padiglione Italia. La struttura, ha detto il direttore artistico di Padiglione Italia, Marco Balich, rappresenta l'Albero della vita, una figura iconica, fortemente italiana e al tempo stesso presente in molte culture e anche nell'immaginario cinematografico. L'unico riferimento, ha spiegato il curatore, che potesse rappresentare per intero l'Italia senza escludere nessuno. Un simbolo che si propone di raccogliere i semi migliori del Paese e portarli in alto, sulle sue fronde, per poi offrirli a tutto il mondo.

ISPIRATO A MICHELANGELO - Elemento ispiratore è stato il disegno di Michelangelo per la piazza del Campidoglio a Roma. Quanto ai contenuti del percorso espositivo all'interno di Palazzo Italia, cioè il padiglione vero e proprio, è previsto un percorso ad alto contenuto simbolico ed emozionale per comprendere ed esplorare l'essenza del significato di identità italiana. In questo percorso il visitatore avrà l'opportunità di ammirare opere d'arte come «La Vucciria» di Renato Guttuso, sculture e una installazione di arte contemporanea che vuole evocare la forza propulsiva del Paese. L'obiettivo è, in particolare, quello di mettere in scena quattro potenze: la potenza del saper fare, la potenza della bellezza, la potenza del limite e la potenza del futuro. Filo conduttore di tutto resta il tema del vivaio al quale sarà legato un calendario di eventi che inizieranno il primo maggio del 2015. 

NON SOLO PRODOTTI AGROALIMENTARI - Chi verrà all'esposizione universale, hanno sottolineato gli organizzatori, troverà nella partecipazione italiana non una semplice rassegna di prodotti agroalimentari di eccellenza, ma un'anteprima del loro futuro, fatta di gusto e tecnologia. L'obiettivo è quello di costruire una griglia di contenuti secondo una logica di «edutainement», che possa cioè essere attrattiva rispetto al pubblico stimato di 20 milioni di visitatori, e al tempo stesso capace di veicolare messaggi di carattere scientifico, politico e culturale con rigore e alto profilo. Il percorso all'interno del Palazzo Italia inizierà con il richiamo interattivo a tre mercati (Campo dei fiori a Roma, il mercato di Rialto a Venezia e la Vucciria a Palermo) e si concluderà con il quadro di Guttuso. «Vogliamo rafforzare la nostra vocazione turistica, avendo come obiettivo la valorizzazione dell'intero sistema Paese, vogliamo potenziare gli strumenti al servizio dell'internazionalizzazione dei prodotti agroalimentari valorizzando e tutelando i marchi e le qualità italiane, vogliamo collegare sempre meglio le proprie start-up ai circuiti internazionali di scienza, ricerca e tecnologia, vogliamo Integrare l'Italia-museo con l'Italia-laboratorio, vogliamo offrire al mondo una visione forte della qualità italiana per la salute e lo stile di vita» ha detto il commissario del padiglione Italia Diana Bracco.

LE ALTRE INSTALLAZIONI - Balich ha inoltre svelato anche il percorso che i visitatori svolgeranno lungo il Cardo, un viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325 metri che ospiterà una molteplicità di attività espositive ed istituzionali che vogliono rappresentare la varietà e la ricchezza dell'Italia. Ci sarà un'installazione leggera, fruibile anche attraverso un'app, che guiderà alla scoperta delle ricchezze del Padiglione; sei stazioni-fermate, disegnate da Dante Ferretti, con ingredienti-icone di una ricetta italiana; una scultura/installazione raffigurante la bocca di un uomo, porta di ingresso alla mostra-esposizione sul tema del «cibo dei desideri», che approfondirà la relazione tra cibo-alimentazione-salute-benessere.