20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Pedofilia

Papa Francesco: «Mi sento chiamato a farmi carico e a chiedere perdono» per i preti pedofili

Il Santo Padre ha detto ad una delegazione dell'Ufficio internazionale cattolico dell'infanzia (Bice): «La Chiesa è cosciente di questo danno! E noi non vogliamo compiere un passo indietro in ciò che riguarda il trattamento di questo problema e le sanzioni che devono essere comminate. Al contrario credo che dobbiamo essere molto forti! Con i bambini non si gioca!»

ROMA - «Mi sento chiamato a farmi carico e a chiedere perdono» per tutto il male che alcuni preti «hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini» ha detto Papa Francesco ad una delegazione dell'Ufficio internazionale cattolico dell'infanzia (Bice).

NO A PASSI INDIETRO - «Noi non vogliamo compiere un passo indietro in ciò che riguarda il trattamento di questo problema e le sanzioni che devono essere comminate. Al contrario credo che dobbiamo essere molto forti! Con i bambini non si gioca!», ha tuonato il Santo Padre. Ai nostri giorni, «è importante» portare avanti progetti contro il «lavoratore-schiavo», il «reclutamento di bambini-soldato» e «ogni tipo di violenza sui minori», ha detto Francesco.

CON BAMBINI NON SI GIOCA - La riflessione è partita innanzitutto dagli abusi commessi su minori da esponenti della Chiesa. «Mi sento chiamato a farmi carico» e «a chiedere perdono» - ha detto il vescovo di Roma a quanto riportato dalla Radio vaticana - per tutto il male che alcuni sacerdoti «hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini. La Chiesa è cosciente di questo danno! E un danno personale e morale loro... ma di uomini di Chiesa! E noi non vogliamo compiere un passo indietro in ciò che riguarda il trattamento di questo problema e le sanzioni che devono essere comminate. Al contrario credo che dobbiamo essere molto forti! Con i bambini non si gioca!».