22 gennaio 2022
Aggiornato 04:00
Il futuro del PDL

Galan: «Con Marina si ritorna a Forza Italia»

L'ex Presidente del Veneto: «Cambierà tutto, non sentirete più parlare di congressi, di tessere...la nuova Forza Italia tornerà a parlare di riforme liberali, di organizzazione snella, rapida, imprenditoriale del partito»

ROMA - Marina Berlusconi ieri ha smentito di avere intenzione di «salire» in politica, ma Giancarlo Galan ci spera: il deputato Pdl che aveva dichiarato defunto il partito preannuncia un «ritorno al futuro: ora si ritorna a Forza Italia». Non solo questione di nome: «Cambierà tutto, non sentirete più parlare di congressi, di tessere...la nuova Forza Italia tornerà a parlare di riforme liberali, di organizzazione snella, rapida, imprenditoriale del partito». E Galan condanna la dirigenza attuale: «Quando un partito perde 8 milioni di voti in pochi anni, dalle regionali del 2010 non a caso, vuol dire che un problema c'è». E d'altronde il Pdl «era un partito che non suscitava più emozioni, che non elaborava progetti, chi lo guida eviti l'agonia e lascia il passo a qualcosa di nuovo dal sapore antico ma vincente».

BENE LA SANTANCHÉ' PER LA TRANSIZIONE - I tempi saranno rapidi, «penso che si faccia tutto entro luglio». Guardando avanti proprio a Marina Berlusconi: secondo Renato Brunetta dovrebbe dimostrare quello che vale, ma per Galan «lei non deve dare alcuna dimostrazione. Berlusconi ne diede nel '94. Già sogno un confronto tv fra Renzi e Marina, il meglio che i due partiti possano offrire ai loro elettori».
Quanto alla fase di transizione, per Galan sì a Daniela Santanché: «per me andrebbe benissimo, un ruolo di primo piano se l'è già ritagliato, si tratta di formalizzarlo».