6 giugno 2020
Aggiornato 23:00
Il ricordo

Napolitano: «La Montalcini ebbe una profonda fede democratica»

Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia di commemorazione del premio Nobel torinese all'Accademia dei Lincei: «Mai ferita o impedita da schizzi ingiuriosi polemica politica»

ROMA - La senatrice a vita Rita Levi Montalcini, scomparsa il 30 dicembre scorso a Roma, dimostrò sempre il suo «attaccamento ai valori della libertà e non solo alla libertà della scienza». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia di commemorazione del premio Nobel torinese all'Accademia dei Lincei.

Mai ferita o impedita da schizzi ingiuriosi polemica politica - «La sua fu una profonda fede democratica, come ha dimostrato con il suo contributo al Senato della Repubblica», ha aggiunto il capo dello Stato, ricordando come «anche quando l'ha appena toccata qualche schizzo ingiurioso della polemica politica (riferimento ai duri attacchi di esponenti del centrodestra per il sostegno dei senatori a vita al Governo Prodi, ndr) non ne fu mai ferita o impedita» e con «grazia e fermezza ha onorato il suo impegno di Senatrice a vita».

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