10 luglio 2020
Aggiornato 01:30
Chiesa Cattolica | Dimissioni Benedetto XVI

«Maldicenza, calunnie e pressioni inaccettabili su Conclave»

Così il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, nell'editoriale settimanale per «Radio vaticana»: Non manca infatti chi cerca di approfittare del momento di sorpresa e di disorientamento degli spiriti deboli per seminare confusione e gettare discredito sulla Chiesa e sul suo governo

CITTÀ DEL VATICANO - «Non abbiamo - e ce ne rallegriamo - da portare il dolore per la morte di un Papa amato, ma non ci è risparmiata un'altra prova: quella del moltiplicarsi delle pressioni e delle considerazioni estranee allo spirito con cui la Chiesa vorrebbe vivere questo tempo di attesa e di preparazione». Così il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, nell'editoriale settimanale per «Radio vaticana».

PRESSIONI INACCETTABILI - «Non manca infatti - prosegue il gesuita - chi cerca di approfittare del momento di sorpresa e di disorientamento degli spiriti deboli per seminare confusione e gettare discredito sulla Chiesa e sul suo governo, ricorrendo a strumenti antichi - come la maldicenza, la disinformazione, talvolta la stessa calunnia - o esercitando pressioni inaccettabili per condizionare l'esercizio del dovere di voto da parte dell'uno o dell'altro membro del Collegio dei cardinali, ritenuto sgradito per una ragione o per l'altra. Nella massima parte dei casi chi si pone come giudice, tranciando pesanti giudizi morali, non ha in verità alcuna autorità per farlo. Chi ha in mente anzitutto denaro, sesso e potere, ed è abituato a leggere con questi metri le diverse realtà, non è capace di vedere altro neppure nella Chiesa, perché il suo sguardo non sa mirare verso l'alto o scendere in profondità a cogliere le dimensioni e le motivazioni spirituali dell'esistenza. Ne risulta una descrizione profondamente ingiusta della Chiesa e di tanti suoi uomini».