16 novembre 2019
Aggiornato 03:00
615mila tonnellate di rifiuti trattati

A2A: Nel 2012 il termovalorizzatore di Acerra attivo al 100% della sua capacità

«Confermate le ottime performance anche dal punto di vista ambientale: i dati delle emissioni in atmosfera hanno fatto registrare valori ampiamente al di sotto dei limiti imposti dalle normative europee e anche di quelli più stringenti fissati dall'Autorizzazione integrata ambientale che regolamenta il sito di Acerra»

ROMA - Il termovalorizzatore di Acerra anche nel 2012 ha lavorato al 100% della capacità produttiva. Per il secondo anno consecutivo - afferma A2A - l'impianto in provincia di Napoli ha raggiunto in anticipo il 100% della sua capacità produttiva, «confermando gli elevati standard di efficienza raggiunti». E sono state 615mila le tonnellate di rifiuti trattate, «che hanno permesso di generare e immettere in rete 552 milioni di kilowattora di energia elettrica, pari al fabbisogno annuo di circa 200mila famiglie».

«Confermate - sostiene l'utility lombarda - le ottime performance anche dal punto di vista ambientale: i dati delle emissioni in atmosfera hanno fatto registrare valori ampiamente al di sotto dei limiti imposti dalle normative europee e anche di quelli più stringenti fissati dall'Autorizzazione integrata ambientale che regolamenta il sito di Acerra».

«Grazie al funzionamento dell'impianto - aggiunge la società - gestito da A2A tramite la controllata Partenope Ambiente, è stato possibile evitare l'emissione in atmosfera di circa 250mila tonnellate di CO2 e l'uso di circa 103mila tonnellate di petrolio equivalente».