29 settembre 2020
Aggiornato 22:30
Alle porte di Napoli

A Casoria ucciso titolare di un bar: terzo omicidio in poche ore

Sul fatto indagano i carabinieri della locale compagnia. Da ieri sera morti un 21enne, un 18enne e un 42enne

CASORIA - Il titolare di un bar in largo San Mauro a Casoria, alle porte di Napoli, è stato ucciso stamattina in un agguato mentre apriva l'esercizio. L'uomo - Andrea Nollino, 42 anni del luogo, incensurato - è stato avvicinato da 2 persone in sella ad una moto che, con volti coperti da caschi e armati di pistola, gli hanno esploso contro tre colpi che lo hanno ucciso all'istante. Sul fatto indagano i carabinieri della locale compagnia.

L'omicidio di Nollino è il terzo in poche ore a Napoli. Ieri sera un ragazzo il 21enne Giuseppe Sannino (già noto alle forze dell'ordine ma sembra non affiliato a clan camorristici) è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco e il suo corpo scaricato da un'auto nei pressi di Villa Betania, ospedale evangelico del quartiere Ponticelli. Nella stessa circostanza il 23enne Mario Noto è stato medicato in ospedale per una ferita da taglio a una natica.
Nella notte, inoltre, il 18enne Marco Riccio (già noto alle forze dell'ordine) è stato ucciso nel quartiere Miano, sempre a Napoli: il ragazzo aveva precedenti per rapina e stupefacenti e, secondo gli investigatori, era vicino al gruppo Magnetti, fazione della Vanella Grassi di via Dante nella zona di Secondigliano. L'agguato, di chiaro stampo camorristico, è stato eseguito in via Cupa Cardone, a poca distanza dalla caserma del Battaglione dei carabinieri. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 18enne era in strada da solo quando è stato raggiunto dai sicari oppure da un killer solitario. Considerata la tipologia dell'omicidio, le indagini sono orientate verso un regolamento di conti tra bande rivali oppure un'epurazione all'interno dello stesso gruppo criminale a cui apparteneva Riccio.