31 marzo 2020
Aggiornato 03:30
La proposta in Consiglio dei Ministri

Rifiuti: Clini, sospendere il sistema Sistri

Il Sistri doveva entrare in piena operatività a partire dal 1 luglio 2012. Il Ministro dell'Ambiente: Effettuare verifiche su sua funzionalità dopo parere Digitpa. Bratti (PD): Governo informi il Parlamento su Sistri

ROMA - Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha proposto al Consiglio dei Ministri la sospensione del Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, per potere effettuare le verifiche richieste dopo il parere di Digitpa, l'Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, sulla funzionalità del sistema stesso. Il periodo di sospensione, chiarisce il ministero, sarà necessario per chiarire tutti gli aspetti relativi al Sistri, «e decidere definitivamente se il sistema funziona, se deve essere modificato o sostituito, entro al più tardi il 30 giugno 2013. Perché in ogni caso è necessario avere a disposizione un sistema efficiente per la tracciabilità dei rifiuti».

Il Sistri doveva entrare in piena operatività a partire dal 1 luglio 2012, dopo una serie di rinvii stabiliti a partire dal 2009. «Fermo restando che il Sistri rappresenta uno strumento necessario per la 'tracciabilità' dei rifiuti, come richiesto dalle direttive europee e stabilito dalla legge nazionale - spiega il ministero in una nota - a seguito delle difficoltà operative riscontrate nella fase di avvio sperimentale il ministero dell'Ambiente aveva richiesto fin dal maggio scorso alla Digitpa una valutazione sulla funzionalità del sistema», valutazione trasmessa al ministero solo lo scorso 16 maggio 2012, in prossimità dell'entrata in funzione del Sistri.
Il parere di Digitpa, spiega il ministero dell'Ambiente, solleva infatti una serie di questioni in merito alle procedure seguite da parte del Ministero «per l'affidamento a Selex-Finmeccanica della progettazione e realizzazione del Sistri, in merito ai costi ed al funzionamento del sistema».
Clini ha quindi trasmesso questa relazione all'Avvocatura dello Stato ed al comando del nucleo operativo ecologico dell'arma dei carabinieri per le valutazioni di competenza e ha richiesto agli organi competenti del Ministero di effettuare una valutazione interna in merito a quanto osservato da Digitpa.
«Le verifiche avviate - annuncia quindi il ministero dell'Ambiente - richiedono tempi non compatibili con l'entrata in funzione del Sistri il 1 luglio prossimo. Per questo motivo il Ministro ha proposto di sospendere gli effetti del contratto stipulato tra il Ministero dell'ambiente e la Selex». Contestualmente il Ministro ha proposto di «sospendere il pagamento dei contributi da parte delle imprese per l'anno 2012».

Bratti (PD): Governo informi il Parlamento su Sistri - «Non conosciamo i progetti del governo in merito al nodo della tracciabilità dei rifiuti ma apprendiamo dai ministri Passera e Clini che verrà sospeso il Sistri. Chiediamo che il Parlamento sia tempestivamente informato perché c'è un iter legislativo in corso sulla riforma dello stesso Sistri», il sistema per la tracciabilità dei rifiuti la cui realizzazione è stata affidata alla Selex del gruppo Fineccanica. E' quanto dichiara in una nota Alessandro Bratti, capogruppo Pd nella commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti.

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