25 gennaio 2022
Aggiornato 10:00
Il Governo e la «strana maggioranza»

Granata: Monti riconosca Fli, ABC non ci rappresenta

Il vicecoordinatore di Futuro e Libertà: Oggi l'assemblea dei Parlamentari per fare chiarezza. Scuola, il Ministero mandi ispezione in Sicilia. Consolo: Allarmanti i dati su corruzione e sanità

ROMA - «La fine del Terzo Polo comporta la fine di ABC. Monti deve interloquire con Fli direttamente e tenere conto delle nostre idee e proposte su giustizia, cittadinanza, lavoro, scuola, politiche culturali e ambientali, giovani, fisco e monopoli». Lo ha affermato il vicecoordinatore di Fli, Fabio Granata, sottolineando che si terrà «oggi una riunione del gruppo parlamentare, da me richiesta e convocata dal Presidente Della Vedova, per mettere a punto una piattaforma di proposte politiche e legislative di Futuro e Libertà».
«Noi - ha detto ancora Granata - sosteniamo il Governo ma vogliamo incidere maggiormente sulla sua azione».

Scuola, il Ministero mandi ispezione in Sicilia - «Ho portato in Aula con un'interrogazione la questione del procedimento per l'assegnazione degli incarichi dirigenziali nelle Istituzioni scolastiche siciliane ricevendo una risposta non soddisfacente da parte del Governo».
«Pretendiamo - prosegue - un'ispezione ministeriale immediata perché in Sicilia la scuola deve sempre essere al di sopra di ogni sospetto per quanto riguarda eventuali pratiche clientelari o illegalità. Tale azione dovrà chiarire la trattazione difforme di tante posizioni da parte della direzione regionale su uno scenario oggettivamente non trasparente che ha portato alla rettifica di 52 posizioni su 168 e a decisioni difformi sui ricorsi. Fli pretende legalità e trasparenza nella scuola siciliana».

Consolo: Allarmanti i dati su corruzione e sanità - «Leggere dal rapporto Censis che ben nove milioni di Italiani non possono curarsi per mancanza di denaro e contemporaneamente ricevere l'allarme della Corte dei Conti sulla dilagante corruzione nella Sanità ci convince ancora di più che una seria Legge anticorruzione è uno dei provvedimenti più urgenti per il nostro Paese». E' quanto ha dichiarato in una nota Giuseppe Consolo, deputato di Futuro e Libertà.
«Bando ad egoismi di parte e personalismi - ha aggiunto - le forze parlamentari trovino presto un accordo ragionevole e sostanziale affinché si proceda speditamente nell'iter di approvazione del ddl Severino. Ogni giorno in più che passa è un costo sempre più pericoloso la nostra società».