7 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Sesto anniversario al Colle

Napolitano, gli auguri di Schifani e Fini

I Presidenti delle Camere: Il Parlamento gli è grato, è un riferimento del Paese. Santanché: Io non ne parlo, me lo impedisce la legge.... Bersani: Ancoraggio sicuro del Paese. Da Cesa gli «auguri affettuosi» di tutta l'UDC

ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano entra oggi nel settimo e ultimo anno di mandato da Capo dello Stato. Fra i primi messaggi giunti al Quirinale quelli dei Presidenti delle Camere Renato Schifani e Gianfranco Fini.

La lettera di Schifani - «Caro Presidente - ha scritto Schifani a Napolitano - in occasione del sesto anniversario della sua elezione, le porgo i più vivi auguri e ringraziamenti per l'instancabile opera da lei svolta nel suo ruolo di Capo dello Stato e rappresentante dell'unità nazionale. La sensibilità e la forza con le quali ha saputo guidare il Paese in un contesto di difficile transizione istituzionale hanno ancora una volta confermato il suo impegno costante a tutela della Costituzione. La sua quotidiana attenzione per i temi che maggiormente coinvolgono l'opinione pubblica e l'interesse da lei rivolto alle problematiche connesse alla difficile congiuntura economica in atto rappresentano una testimonianza emblematica della sua capacità di essere vicino al popolo italiano, in tutte le sue molteplici espressioni».
«In questa fase di profonda crisi - ha sottolineato la seconda carica dello Stato - le siamo inoltre particolarmente grati per le parole da lei profuse a sostegno del ruolo che, in un sistema democratico, necessariamente spetta alla politica quale sede naturale della partecipazione popolare alla dimensione collettiva. Possa il suo esempio aiutare tutti gli italiani a riscoprire un rapporto fiduciario con le Istituzioni repubblicane, nella convinzione che la realizzazione del bene comune dipenda innanzitutto dall'impegno personale di quegli uomini che, come lei, sanno dedicare la propria esistenza alla Patria».

Quella di Fini - «In questa felice occasione - ha fatto eco il Presidente della Camera Gianfranco Fini nel suo messaggio al Colle - le esprimo i sensi della mia gratitudine per la serietà e il rigore istituzionale con cui svolge il proprio alto servizio al Paese, costituendo un solido punto di riferimento in questa delicata fase della storia della nostra Repubblica. La sua costante opera di salvaguardia, con equilibrio e saggezza, dei valori della Costituzione e degli interessi nazionali rappresenta - sottolinea il presidente della Camera - un incitamento a tutti gli italiani ad impegnarsi con convinzione nella costruzione di un'Italia più moderna e più giusta. Le giungano le più fervide espressioni augurali mie personali e di tutta la Camera dei deputati».

Santanché: Io non ne parlo, me lo impedisce la legge... - «Cosa posso dire di Napolitano? Niente. La legge mi impedisce di parlare liberamente del Presidente della Repubblica e anche delle spese del Quirinale». Lo ha detto Daniela Santanché in un'intervista pubblicata sul numero di maggio del mensile free press Pocket.
«Fossi in Fini mi vergognerei. Aveva dichiarato ai quattro venti che, una volta dimessosi Berlusconi, si sarebbe dimesso anche lui. E invece è rimasto inchiodato a quello scranno. Dov'è la dignità? Ma questo attaccamento alla poltrona gli si ritorcerà contro: gli porterà una sfiga pazzesca», ha aggiunto.

Da Bersani gli auguri Pd: E' ancoraggio sicuro Paese - «Il Presidente Napolitano è un punto di riferimento imprescindibile per tutti gli italiani. Nel sesto anniversario della sua elezione, desidero esprimergli la mia personale gratitudine. La serietà e il rigore con cui svolge il proprio mandato rappresenta un ancoraggio sicuro in un momento di gravissima difficoltà per il Paese. A lui va il ringraziamento mio e di tutto il Partito democratico». Lo ha affermato in una dichiarazione il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in occasione del sesto anniversario dell'elezione a Presidente della Repubblica di Giorgio Napolitano.

Da Cesa gli «auguri affettuosi» di tutta l'UDC - «Da parte di tutta l'Udc i più affettuosi auguri a Giorgio Napolitano a sei anni dalla sua elezione a Capo dello Stato». Lo ha affermato il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. «In un Paese afflitto da enormi problemi non è mai mancato il generoso e altissimo impegno del nostro Presidente, sempre in grado di indicare la strada migliore per uscire dalle difficoltà e di unire come nessun altro gli italiani attorno ai valori nazionali. E' dovere della politica seguire con attenzione e concretezza i suoi richiami, ispirati sempre da profondo amore per l'Italia», ha detto ancora Cesa.