9 dicembre 2019
Aggiornato 20:30
Un nuovo organismo multi-religioso

L'ombra di Tolosa sulla consulta delle Religioni voluta da Riccardi

Il neoorganismo pro-integrazione presentato oggi con il Ministro Cancellieri, nel giorno in cui dalla Francia è giunta la notizia di un attentato alla scuola ebraica di Tolosa che ha provocato la morte di un insegnante franco-israeliano e tre bambini

ROMA - Un nuovo organismo multi-religioso convocato dal ministro Andrea Riccardi si è riunito per la prima volta, oggi, nel giorno in cui dalla Francia è giunta la notizia di un attentato alla scuola ebraica di Tolosa che ha provocato la morte di un insegnante franco-israeliano e tre bambini. Un evento che ha marcato sin dall'inizio la prima riunione della consulta delle «religioni per l'integrazione», quando Riccardi, affiancato dal ministro per l'Interno Anna Maria Cancellieri, ha chiesto ai presenti un minuto di silenzio prima di iniziare.

UN GESTO DISUMANO - «E' stato - ha detto Riccardi - un gesto folle, disumano e antireligioso, perché nessuna religione può chiedere di armare la mano contro dei bambini innocenti. Chiedo pertanto a tutti voi, come segno di solidarietà e di vicinanza con i parenti delle vittime, con la comunità nazionale francese e con la comunità ebraica - ha concluso il ministro - osservare un minuto di raccoglimento». La titolare del Viminale, da parte sua, ha stigmatizzato «un atto di vile intolleranza, drammatico, terribile, spregevole e ripugnante, rivolto contro la comunità ebraica, quella dei nostri fratelli maggiori», pur sottolineando che in Italia «non ci sono segnali» di una recrudescenza dell'odio religioso «che possano far preoccupare».
Le maggiori realtà religiose italiane avevano già espresso il loro sdegno per l'accaduto. «Le notizie che giungono da Tolosa ci fanno rivivere i peggiori incubi», ha detto il presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) Renzo Gattegna. Condanna anche dal Vaticano e dall'Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia (Ucoii).