20 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Intervista al «Corriere della Sera»

Fisco, Giarda: Meno tasse dalla revisione della spesa

Il Ministro dei Rapporti con il Parlamento: Entro aprile rapporto sulle voci critiche del bilancio statale. L'obiettivo è quello di migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese, senza aumentare la spesa

ROMA - Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che ha ricevuto dal presidente del Consiglio, Mario Monti, il compito di rivedere una per una tutte le voci di spesa del bilancio statale, ha rilasciato sul tema un'intervista al Corriere della sera.

Entro aprile rapporto sulle voci critiche del bilancio statale - «La nostra attenzione ha dichiarato Giarda nell'intervista - è concentrata sulle risorse impiegate per il finanziamento dei servizi delle amministrazioni centrali, nel complesso quindi circa cento miliardi di euro destinati alle spese di personale, di funzionamento e ai consumi intermedi. L'obiettivo è quello di migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese, senza aumentare la spesa, di favorire l'ammodernamento e l'efficienza della Pubblica amministrazione. Ridurre gli sprechi, le duplicazioni, favorire l'aumento di produttività».
«Le proiezioni tendenziali - aggiunge Giarda - su cui questo e i precedenti governi hanno definito interventi correttivi implicano l'invarianza della spesa primaria (al netto degli interessi) nei prossimi anni. Per alcuni comparti la naturale tendenza difficilmente potrebbe consentire di rispettare questo principio. Bisogna allora intervenire sulla struttura di produzione dei servizi pubblici per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, senza causare tagli non necessari dell'offerta dei servizi. Ma si può fare anche di più. La speranza è dí reperire fondi da destinare alla riduzione della pressione fiscale o a misure per lo sviluppo».