20 novembre 2019
Aggiornato 05:00
Figlia dell'esperienza del Governo Monti?

Laboratorio Capena, nasce la giunta Pd-Pdl e allarma Vendola

Nel piccolo centro laziale alleanza bipartisan che preoccupa Sel: Un precedente come questo rischia di ledere fortemente la costruzione di un futuro centro sinistra unito

ROMA - Sarà l'esperienza del governo Monti, la suggestione di una nuova larga coalizione anche nel 2013. Oppure sarà a causa del clima di concordia bipartisan che supera i tradizionali confini della politica e porta ad alleanze fino a ieri impensabili, figlie di questa fase di transizione che secondo alcuni osservatori sta traghettando il Paese verso la Terza Repubblica. Certo è che quanto accade a Capena - piccolo centro laziale - può essere letto anche come un primo esperimento di quel laboratorio politico che potrebbe portare un giorno a un patto di ferro tra due acerrimi avversari, Pd e Pdl.

Sel teme che l'esperienza possa ripetersi a livello nazionale - La denuncia, tutta politica, arriva da Sinistra e libertà, per bocca del coordinatore di Roma Giancarlo Torricelli e Davide Santonastaso, referente di Sel Valle del Tevere-Valle dell'Aniene. La storia, spiegano, descrive un'epoca: a Capena (provincia di Roma, fino al 1933 chiamata Leprignano) i 9.336 abitanti hanno scelto alle ultime comunali una giunta di centrodestra, sostenuta da Pdl e Udc. Una crisi politica ha provocato l'uscita del partito di Casini dalla maggioranza. Elezioni anticipate? Nient'affatto, denuncia Sel, perché a questo punto della storia arriva il Pd.
La Giunta e il sindaco, infatti, hanno potuto contare sull'insperato sostegno proprio dei democratici, che anche a Roma sostengono lo stesso governo del partito di Berlusconi. In giunta, attaccano gli uomini del partito di Vendola, sono entrati due esponenti del Pd, dirottati ai Lavori pubblici e al Bilancio. E siccome a Capena come a Roma Sel teme che l'esperienza possa ripetersi a livello nazionale - in modo ancora più organico di quanto accada oggi - il partito di Vendola lancia un avvertimento al Pd, uno dei tre pilastri dell'alleanza di Vasto: «Un precedente come questo rischia di ledere fortemente la costruzione di un futuro centro sinistra unito».