28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
Il Quirinale «difende» il Governo dei Tecnici

Napolitano «blinda» Monti: E' interesse di tutti che il suo sforzo continui

Il Presidente della Repubblica: Fuori discussione le prerogative del Parlamento e il ruolo delle parti sociali. Alfano (Pdl): Da oggi sostegno con meno se e meno ma. Bocchino (Fli): Monti ha ridato credibilità all'Italia in 2 mesi

BOLOGNA - «E' nell'interesse comune che lo sforzo appena intrapreso, con significative proiezioni in sede europea» dal governo Monti che è stato sostenuto dai partiti in Parlamento «continui e si sviluppi in un clima costruttivo». A ribadirlo è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
«Fuori discussione - ha detto Napolitano nel suo intervento durante il conferimento della laurea honoris causa - sono le prerogative del Parlamento e le esigenze di un corretto confronto tra governo e forze sociali».

Come si è arrivati al Governo Monti - Nel suo intervento il capo dello Stato ha ricordato i passaggi che hanno portato alla formazione di un governo tecnico in Italia. «Il logoramento di un equilibrio politico che, nonostante il sussidio più rigidamente maggioritario della legge elettorale del 2005, è stato scosso da contraddizioni interne alla alleanza di governo uscita vincente dalle elezioni, e senza alcun dubbio dalle prove della crisi finanziaria globale e segnatamente di quella dell'Eurozona e dei debiti sovrani, tra i quali il nostro è risultato più esposto».
«Il logoramento della maggioranza di governo e l'emergenza di un rischio di vero e proprio collasso finanziario pubblico - ha aggiunto - hanno determinato la necessità di ricorrere anche in Italia a soluzioni non rinvenibili entro gli schemi ordinari, evitando un improvvido, precipitoso scioglimento del Parlamento e avviando politiche ormai urgenti di risanamento finanziario e di riforma di non più sostenibili assetti economici e sociali».

A Monti l'Europeo dell'Anno - Il Presidente del Consiglio, Senatore Professore Mario Monti sarà insignito oggi a Parigi, nei locali dell'Assemblea Nazionale francese, del prestigioso riconoscimento di Personalità Europea del 2011 dall'Annuario Professionale della Politica Francese ed Europea Trombinoscope.
Giunto alla sua ventesima edizione, il premio designa le personalità in Francia e in Europa che con il loro impegno e la loro attività hanno maggiormente inciso sulla realtà ed il dibattito politico a livello nazionale ed in ambito europeo.

Alfano (Pdl): Da oggi sostegno con meno se e meno ma - «Fin qui abbiamo sostenuto il governo Monti con dei ma e dei però che hanno annacquato il nostro sostegno. Adesso c'è la necessità di assumere una posizione più chiara, ad esempio sulle liberalizzazioni. Da oggi c'è bisogno di meno ma e meno se con l'aggiunta di qualche proposta sui provvedimenti». Così il leader del Pdl, Angelino Alfano, intervenendo a Napoli alla presentazione del suo libro sulla mafia e rispondendo ad una domanda in merito all'esecutivo che è ormai quasi arrivato al traguardo dei primi cento giorni.

Bocchino (Fli): Monti ha ridato credibilità all'Italia in 2 mesi - «Monti in due mesi ha ridato credibilità all'Italia a livello internazionale». Lo ha detto Italo Bocchino, vicepresidente di Fli, al programma di Radio2 Un Giorno da Pecora . A giudizio di Bocchino questo è stato possibile perché quando «si siede al tavolo con Merkel o con Obama, questi interlocutori sanno che Monti, oltre ad essere un capo di governo, è anche uno che tecnicamente ne capisce più di loro».
Quanto durerà l'esecutivo Monti? «Andrà avanti - dice il vicepresidente di Fli - fino a fine legislatura». Cos'è, invece, che fin qui non ha apprezzato dell'operato del governo? «Quando è intervenuto con il tagliaunghie, ha tagliato le unghie corte corte corte al ceto medio, mentre le ha tagliate poco poco poco a banche, assicurazioni, ferrovie e altri poteri forti con cui doveva essere più tosto».