Vendola e Di Pietro al Pd: Rilanciamo l'alternativa
Di Pietro: Da Bersani importante riapertura del dialogo. Vendola: Il Governo dei tecnici «sta dismettendo il welfare». Bersani al leader IDV: Apprezzo i buoni propositi. D'Alema: Il Pd si rivolge anche ai moderati. Follini: La foto di Vasto è ingiallita, il Pd guardi altrove
ROMA - Nichi Vendola e Antonio Di Pietro lanciano un appello comune al Pd perchè si riapra subito il cantiere del centrosinistra per la costruzione dell'alternativa di governo. «Sentiamo la responsabilità di riaprire il cantiere del centrosinistra in forma simbolica e operativa - ha spiegato il leader di Sel durante una conferenza stampa insieme al leader di Idv a Montecitorio - e speriamo che il Pd, a prescindere da come ci si posiziona verso il governo Monti, voglia lavorare a questa prospettiva perchè c'è il rischio che l'esperienza tecnocratica e rigorista faccia risorgere i populismi. Oggi io e Di Pietro siamo contenti perchè l'intervista di Bersani è la riapertura di un dialogo importante».
Di Pietro: Dobbiamo partire per tempo - «Siamo qui per dire che è tempo di ripartire per dare al paese un governo politico - ha detto Di Pietro -. Nel 2012 o nel 2013, ci sarà un momento in cui finalmente e democraticamente i cittadini potranno scegliere a chi dare la loro fiducia, perciò dovremo dire loro quale sarà la coalizione, chi governa e con quale programma, ma dobbiamo partire per tempo. Oggi il nostro cuore è più rasserenato perchè Bersani ha detto che vuole fare ripartire i tavoli programmatici e condividiamo appieno la sua proposta di un'alleanza di centrosinistra, che sia aperta ad altre forze civiche, che sappia coniugare solidarietà e sviluppo, equità e giustizia. Ora si tratta di passare dalle parole ai fatti. Il nostro appello è quindi per costruire il futuro: usciamo dalle secche e dalle sacche di qualcosa che non può venire senza una nostra assunzione di responsabilità».
Vendola: Il Governo dei tecnici «sta dismettendo il welfare» - «La foto di Vasto non era una coalizione compiuta, erano tre leader, ma una coalizione ha bisogno di qualcosa di più, di partiti e di società», ha aggiunto Vendola ribadendo le sue critiche al governo dei tecnici che «sta dismettendo il welfare».
«La foto di Vasto è da allargare - ha aggiunto il leader di Idv -, le porte sono aperte anche per il programma, non ci sarà un piatto preparato, presenteremo insieme le proposte disposti ad ascoltare le ragioni altrui». Di Pietro ha assicurato che «non mancheremo di rispetto a chi ha fatto una scelta diversa sul governo Monti. Siamo contenti che ci sia lui al posto di Berlusconi ma competenza, capacità e professionalità possono anche essere un'aggravante, perchè sanno quel che fanno e noi su questo lo critichiamo».
Vendola ha ricordato che «nel Pd c'è chi pensa che questa esperienza tecnocratica rifonderà il sistema politico, noi invece con una paziente opera di tessitura delle relazioni abbiamo cominciato a riaprire il cantiere e l'intervista di Bersani lo rende protagonista di questa alleanza, mi pare che stiamo ritrovando la via». Il governatore pugliese ha anche spiegato che respingerà il «gioco di chi vuole dividere la politica in estremisti e moderati, in radicali e riformisti, noi vogliamo rimescolare le carte e se anche Di Pietro, ipotesi che non contemplo, dovesse scegliere una svolta a destra, io non rinuncerò a costruire un polo di governo alternativo on chi ci sta e non intendo restare una forza minoritaria e di testimonianza, noi lavoriamo per rompere questi recinti».
Bersani a Di Pietro: Apprezzo i buoni propositi - «Apprezzo sempre i buoni propositi». Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani accoglie l'annuncio di Antonio Di Pietro di non accusare più il Pd di 'inciuci' per il suo sostegno al governo Monti.
«Io penso a un centrosinistra che si rivolge ai moderati - ha ribadito Bersani - per un patto di legislatura in nome della ricostruzione del paese, per fare questo ci vuole un centrosinistra di governo che dia garanzie di stabilità e coerenza. Questo passaggio è un banco di prova, ognuno ha la sua voce e io non mai creduto che ci debba essere solo la nostra, ma dire che viene prima di tutto l'Italia non deve valere solo per me. Noi siamo aperti e fermi e sappiamo che quest'anno non tutti i passaggi saranno semplici perchè il paese è pieno di problemi».
D'Alema a Sel-Idv: Il Pd si rivolge anche ai moderati - Quello con Idv e Sel «è un rapporto che non va dilapidato» ma «sono loro a dover capire» che se vogliono continuare ad avere questo rapporto con il Pd «devono assumersi la responsabilità di questa fase di transizione». Lo dice Massimo D'Alema, parlando con i cronisti alla Camera, a proposito dell'appello al Pd di Antonio Di Pietro e Nichi Vendola a riaprire il cantiere del centrosinistra. Un appello che secondo D'Alema arriva «alla vigilia delle amministrative. E' normale che sia così».
«Ha detto bene Bersani. Noi - ha spiegato il presidente del Copasir - non vogliamo dilapidare il rapporto con le altre forze di centrosinistra ma è chiaro che, in questa fase di transizione» rappresentata dal governo Monti, «ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità, non lasciarle solo a noi, per poi attaccarci», osserva D'Alema. «Ci attaccano e poi ci chiedono di fare il cantiere del centrosinistra», insomma così non si va da nessuna parte ma precisa D'Alema «se si accetta che il Pd lavora anche per allargare il campo ai moderati» allora nessuna preclusione a Sel e Idv.
Verini (Pd): Bene il dialogo ma la bussola è un Governo serio - «E' importante che tra forze politiche di centrosinistra cui sia dialogo e collaborazione, detto questo il Pd sta sostenendo un governo serio che sta cercando di salvare e cambiare l'Italia, un'operazione che non si esaurisce domani ma un progetto di medio periodo basato su crescita, equità e rigore, sono le cose di cui l'Italia e l'Europa hanno bisogno e che certamente anche un Pd direttamente al governo farebbe, se pure con la sua identità». Lo dice Walter Verini, deputato Pd veltroniano a proposito dell'appello rivolto oggi da Idv e Sel a rilanciare l'alleanza di centrosinistra con il Pd. «Questa è la bussola, che tra l'altro viene premiata dai sondaggi, sui cui può essere impostato ogni dialogo», aggiunge Verini.
Follini: La foto di Vasto è ingiallita, il Pd guardi altrove - L'alleanza tra Pd, Sel e Idv è superata, Pier Luigi Bersani dovrebbe guardare altrove. Lo dice il senatore Pd Marco Follini, commentando il rilancio dell'alleanza di Vasto da parte di Nichi Vendola e Antonio Di Pietro: «Capisco che Vendola e Di Pietro siano affezionati alla foto ingiallita di Vasto. Ma continuo a pensare che Bersani debba girare la macchina fotografica del Partito democratico esattamente dall'altra parte».