12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Il futuro del Governo Monti

Governo: da Bossi aut aut a Berlusconi, crisi o salta Formigoni

Il Senatùr: Dopo un po' mi rompo le scatole. Berlusconi: Chiedete a Monti se dura, la politica non c'è. Monti: Oggi passo avanti, Esecutivo più forte. Veltroni: Monti in Aula più volte di Berlusconi in 4 anni

ROMA - Nuovo ultimatum di Umberto Bossi a Silvio Berlusconi. Il leader della Lega chiede al Cavaliere di far cadere il governo Monti, lanciando quello che definisce un «aut aut». «Quello che ho detto dal palco di Milano vale. E di solito dopo un po' mi rompo le scatole», sottolinea.
«Abbiamo chiesto in maniera molto chiara di far saltare la regione Lombardia, che è piena di inquisiti, ed è difficile sostenerla. Se proprio dobbiamo sostenerla, per lo meno salti il governo Monti», aggiunge.
Se la Lega mandasse in crisi la giunta lombarda di Roberto Formigoni, allora il Pdl potrebbe far cadere i governi di Veneto e Lombardia. Uno scenario che non preoccupa il leader del Carroccio: «Non abbiamo paura di andare al voto, vinciamo ovunque. Io sono l'unico a non guardare i sondaggi, vado a naso».
«Alle amministrative sono i locali che contano. Se si può fare qualche accordo, non si può tenere un piedi in due scarpe, provveda a chiarire la sua posizione» ha risposto Bossi a chi gli chiedeva della possibilità di allearsi alle amministrative con il Pdl.

Berlusconi: Chiedete a Monti se dura, la politica non c'è - L'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non si sbilancia in pronostici sulla durata del governo Monti e afferma che «siamo in un momento in cui la politica non c'è». È quanto ha detto a margine di un'udienza del processo Mills, che lo vede imputato per l'ipotesi di corruzione in atti giudiziari. «La domanda dovete farla a lui», ha risposto il Cavaliere, riferendosi al presidente del Consiglio Mario Monti, a chi gli chiedeva previsioni sulla durata dell'esecutivo. L'ex premier ha infine aggiunto di non voler in questa sede parlare di politica perché «siamo in un momento in cui la politica non c'è».
Più tardi, a chi gli ha chiesto un commento alle parole del presidente del Consiglio Mario Monti che oggi in Senato ha parlato di «contorni per uscire della crisi che iniziano a prendere forma» Berlusconi ha risposto seccamente «Ce lo auguriamo tutti». Ai microfoni di radio Monte Carlo, alla domanda se la ricetta Monti può funzionare, ha risposto «Non credo nessuno possa dirlo».

Monti: Oggi passo avanti, Esecutivo più forte - Con la mozione unitaria sull'Europa «stiamo facendo insieme un passo avanti», passando dal confronto «ex post» tra governo e Parlamento ad un confronto «ex ante». E questo sforzo esplicito, congiunto e brillante dà grande forza all'Italia e al governo che oggi la rappresenta». Lo ha detto il premier Mario Monti, nel suo intervento alla Camera, ringraziando le forze politiche per «l'esercizio che apprezziamo molto di dialogo e integrazione tra le loro politiche che non è sempre facile».
Questo nuovo clima «darà modo al Parlamento di influenzare maggiormente l'azione del governo, che dovrà avvenire entro guard rail più definiti. E questo da una parte darà meno margine di negoziato al governo, dall'altra parte rafforzerà il governo nell'invocare sopra di sè un'azione del Parlamento definita in un certo modo». Obiettivo più facile se si pensa che «l'azione dell'Italia, con accenti diversi, con efficacia diverse, con stili diversi ma questo fa parte delle cose umane, è in linea di continuità rispetto a tutti i precedenti governi, incluso l'ultimo».

Veltroni: Monti in Aula più volte di Berlusconi in 4 anni - «Monti di nuovo in Parlamento. Più volte lui in due mesi che Berlusconi in quattro anni». Lo sottolinea Walter Veltroni in un post su twitter.