21 luglio 2024
Aggiornato 12:30
La giornata politica di Antonio Di Pietro

Di Pietro: La foto di Vasto va allargata, non ristretta

Il leader dell'IDV: «Con Vendola e Pd alleanza forte riformista e senza Gattopardi. Legge elettorale? Stavolta il Parlamento dovrà cambiarla. Liberalizzazioni? Giusto ascoltare i tassisti ma l'Idv sta con Monti»

ROMA - Antonio Di Pietro continua a brandire la «foto di Vasto» con Vendola e Bersani come nucleo di una nuova alleanza di centrosinistra «alternativa a Berlusconi e Gattopardi», a dispetto del passaggio di Idv all'opposizione del Governo Monti a cui aveva dato inizialmente fiducia insieme al Pd, rimasto ora unico alleato di maggioranza di Pdl e Terzo Polo.
«'Vasto - ha detto Di Pietro ospite di A prescindere su Raitre - resta punto partenza per la nascita di una forte coalizione riformista solidale che abbia a cuore la difesa e l'interesse della parte più debole paese. Una foto che, nonostante tutto, io penso ancora che debba essere semmai allargata e non ristretta. Ma non certo allargata a Gattopardi...».

Legge elettorale, stavolta il Parlamento dovrà cambiarla - «Difficilmente stavolta il Parlamento potrà tirare a campare, una riforma della legge elettorale dovrà farla anche se io temo che al posto del porcellum si farà un procellinum». Lo ha detto Antonio Di Pietro durante una conferenza stampa a Montecitorio.
Oggi la delegazione di Idv è stata ricevuta al Quirinale proprio per discutere di riforme istituzionali: «Vorremmo sapere se le forze politiche intendono davvero fare le riforme e insieme a queste anche la nuova legge elettorale. Quello che abbiamo capito da questo incontro - ha spiegato Di Pietro - è che il leit motiv da Napolitano è stato 'facciamo tutto insieme per non cambiare nulla', ossia la legge elettorale nell'ambito di riforme costituzionali».
Di Pietro ha infine assicurato che non c'era nessuna ragione personale nella sua assenza dalla delegazione Idv che è salita questa mattina al Colle: «Ci mancherebbe» ha risposto ai cronisti, «anzi voglio ribadire che Napolitano sta facendo una cosa buona e giusta incontrando i partiti per sollecitarli sulla legge elettorale e poi - ha concluso scherzando - Idv è come marito e moglie, non importa chi va a fare la spesa, l'importante è che il frigo sia pieno».

Liberalizzazioni, giusto ascoltare i tassisti ma l'Idv sta con Monti - Ieri in piazza a parlare ai tassisti («perchè prima di decidere è giusto ascoltare tutti«), oggi al fianco del Premier Mario Monti. Antonio Di Pietro conferma che in Parlamento è pronta a votare a favore al pacchetto di liberalizzazioni che il Governo Monti si appresta a varare, eccezion fatta per norme che dovessero confliggere con la vittoria referendaria sull'acqua della scorsa primavera. E semprechè «anche stavolta alla fine non risulti che a pagare è sempre e solo Pantalone».
«Siamo assolutamente d'accordo con Monti - ha detto a Raitre nella trasmissione 'A prescindere'- su tutto quello che riguarda potentati e corporazioni e le grandi reti: trasporti, energia, comunicazioni. Ha annunciato che vuole togliere lacci e lacciuoli» così come fanno circolare «che le frequenze andranno in gara». E allora, «noi le votiamo, se davvero così sarà e non ci accorgeremo che per quanto sobrio-sobrio, Monti ci sta fregando...».