17 settembre 2021
Aggiornato 00:30
Giustizia | Tribunale di Milano

Lele Mora, la decisione del Riesame su domiciliari slitta a gennaio

Al ritorno dei Giudici dalle ferie. Intanto è in corso la perizia affidata allo psichiatra Antonio Marigliano che dovrà accertare la compatabilità delle sue condizioni di salute con il carcere

MILANO - Slitta ai primi giorni di gennaio la decisione del tribunale del Riesame di Milano sulla concessione degli arresti domiciliari a Lele Mora dopo che nell'udienza del 21 dicembre scorso era stato discusso l'appello presentato dai difensori contro la decisione del gip Elisabetta Meyer di tenere in carcere l'ex agente dei vip.
Due dei tre giudici che si occupano della vicenda sono in vacanza fino al 3 gennaio prossimo. Per depositare la decisione la procedura specifica dell'appello non prevede termini di tempo perentori.

Mora è in carcere dal 20 giugno scorso per la bancarotta di Lm Management, fatto per il quale aveva patteggiato la condanna a 4 anni e 3 mesi di reclusione, impugnata con un ricorso in Cassazione. Intanto è in corso la perizia affidata allo psichiatra Antonio Marigliano che dovrà accertare la compatabilità delle sue condizioni di salute con il carcere. Mora ha perso 15 chili e per alcuni giorni per muoversi nel carcere di Opera aveva avuto bisogno della sedia a rotelle. A febbraio ci sarà inoltre il processo d'appello per il fallimento personale di Lele Mora e quello della Diana Immobiliare.
Mora inoltre è imputato con Nicole Minetti e Emilio Fede per favoreggiamento e induzione della prostituzione anche minorile in riferimento ai festini nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore. Il processo riprenderà a gennaio.