15 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Tutti i cittadini stanno facendo sacrifici, lo stesso valga per le Istituzioni

Bardoscia (Assotutela.net): «Si ai tagli alle Provincie. L’Upi rispetti i cittadini»

Né si strumentalizzi, come hanno fatto alcuni politici, la questione, dicendo che i costi ,a seguito di questa scelta, aumenteranno, perché sappiamo tutti che non è così, tutt’altro

ROMA - Tutti i cittadini stanno facendo sacrifici, e molti altri ne dovranno fare a seguito della manovra del Governo Monti; lo stesso valga per le Istituzioni, a partire dalle Provincie.
Lo dice in una nota il Segretario Nazionale dell’associazione per la tutela del cittadino Assotutela.net Pietro Bardoscia.

Riteniamo giusto il provvedimento nel quale si prevede la decadenza degli organi elettivi delle Provincie entro il termine previsto con legge dello Stato, trasformandole di fatto in Enti di secondo grado.

Invitiamo l’UPI a non ricorrere alla Corte Costituzionale contro questa misura perché sarebbe, a nostro avviso, una mancanza di rispetto e di sensibilità nei confronti dei milioni di cittadini vessati dalle manovre fatte in questo 2011 che, ricordiamo, comporterà un aggravio di spesa annuale superiore ai 500 euro.

Né si strumentalizzi, come hanno fatto alcuni politici, la questione, dicendo che i costi ,a seguito di questa scelta, aumenteranno, perché sappiamo tutti che non è così, tutt’altro.

Ci permettiamo inoltre di invitare il sindaco di Roma Gianni Alemanno ad occuparsi principalmente delle questioni di Roma, più che della sorte delle Provincie, dal momento che è in procinto di aumentare il prezzo dei biglietti dell’Atac di oltre il 50% con un aggravio di oltre 150 euro per tutti i cittadini che usufruiscono quotidianamente del servizio pubblico romano; ci spieghi piuttosto se abbia realmente speso 20 mila euro circa per quella specie di albero di Natale messo a Piazza Venezia.

Pietro Bardoscia
Il Segretario Nazionale Assotutela.ne