20 novembre 2019
Aggiornato 06:30
L'ordinanza della Procura di Trani

Crollo palazzo a Barletta, 4 arresti per omicidio colposo

Sono i responsabili della demolizione del palazzo accanto. Tutti dovranno rispondere a vario titolo di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni

BARLETTA - A distanza di due mesi dal crollo della palazzina a Barletta, nella quale persero la vita cinque donne, i poliziotti del Commissariato di Barletta e i Carabinieri della Compagnia di Barletta, diretti della Procura della Repubblica di Trani, hanno eseguito quattro ordinanze di arresti domiciliari e un provvedimento interdittivo dell'esercizio di una professione a carico di altrettante persone ritenute responsabili del grave disastro. Si tratta del titolare e di due dipendenti dell'impresa appaltatrice dei lavori di demolizione dell'area confinante con l'edificio crollato, del titolare dell'impresa di costruzioni proprietaria dell'area su cui sarebbe dovuto sorgere il nuovo stabile e dell'architetto, progettista nonché direttore dei lavori.

Tutti dovranno rispondere a vario titolo di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni. Contestualmente i militari della Guardia di finanza del Gruppo di Barletta stanno notificando un invito a presentarsi al Gip per interrogatorio nei confronti di diversi pubblici ufficiali della amministrazione comunale che dovranno rispondere - a vario titolo - di eventuale omissioni di controllo riferite alla sciagura.

Nel crollo morirono 5 persone - Il crollo del 4 ottobre, che uccise quattro lavoratrici di un laboratorio tessile e la figlia ragazzina del titolare, inizialmente fu attribuito a una fuga di gas; poi fu messo in relazione con la demolizione dell'immobile adiacente, che avrebbe compromesso la stabilità della palazzina.