24 luglio 2021
Aggiornato 14:00
Fondo per l'Editoria

Editoria, Napolitano: Preoccupano i tagli, ne parlerò a Governo

La risposta del Presidente della Repubblica alla lettera dei Direttori delle testate a rischio: Soffre il pluralismo. Vita-Giulietti: Napolitano ridà speranza

ROMA - «Ho letto con attenzione la vostra lettera e mi rendo ben conto dell'importanza degli argomenti che mi avete illustrato in polemica con l'annunciato taglio 'lineare' al Fondo per l'editoria. Condivido la preoccupazione per i rischi che ne potrebbero derivare di mortificazione del pluralismo dell'informazione. E non mancherò di manifestare questo mio punto di vista al governo». Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella risposta alla «lettera aperta» inviatagli dai direttori di testate non profit, di partito e cooperative, sul taglio del Fondo per l'editoria, pubblicata oggi da numerosi quotidiani.
«Ho, nello stesso tempo, trovato - continua il Capo del Stato nella sua risposta pubblicata sul sito del Quirinale - altamente apprezzabile, nella vostra lettera, la sensibilità per l'urgenza di un'opera di bonifica in questo settore e la disponibilità 'a proporre ulteriori criteri per consentire da un lato risparmi e dall'altro una più rigorosa selezione nell'accesso alle risorse'».
«Credo che quanto più darete seguito concreto a questi vostri intendimenti, tanto più ne guadagnerà in efficacia la sollecitazione, che faccio mia, per una riconsiderazione delle decisioni del governo», conclude il capo dello Stato.

Vita-Giulietti: Napolitano ridà speranza - «La risposta del presidente Napolitano alla lettera dei direttori dei giornali più colpiti dalla crisi dell'editoria è di grandissima importanza. E ridà qualche speranza di fronte a una situazione drammatica. Sono a rischio di chiusura cento testate ed è sconvolto dalle fondamenta il diritto all'informazione. E' stracciato l'art. 21 della Costituzione. Ora la battaglia proseguirà in Parlamento». Lo affermano in una nota congiunta il senatore del Pd, Vincenzo Vita, e Giuseppe Giulietti di Articolo 21.
«La speranza si riaccende: ci attendiamo che gli emendamenti tesi al ripristino del Fondo per giornali non profit, cooperativi e politici vengano firmati da tantissimi senatori - la manovra economica è iniziata al Senato - al di là delle appartenenze partitiche», aggiungono.

Comitato libertà-diritto informazione: Grazie Napolitano - «Il Comitato per la libertà e il diritto all'informazione ringrazia il Presidente della Repubblica Napolitano per la straordinaria sensibilità che ancora una volta dimostra per il pluralismo informativo». E' quanto recita una nota.
«La sua risposta alla odierna lettera aperta dei direttori delle testate di partito, cooperative e non profit, e la sua sollecitazione al governo perché riconsideri il taglio lineare, confermano nel modo più autorevole che la possibile chiusura di decine di giornali è un problema che va ben oltre la pur grave perdita di alcune migliaia di posti di lavoro, ma investe la stessa circolazione delle idee».
«Il Presidente della Repubblica coglie l'importanza della richiesta di rigore nell'erogazione dei finanziamenti pubblici, che il Comitato da anni avanza e che ha fin qui trovato risposte solo parziali nelle decisioni del governo. La parole di Napolitano costituiscono per noi il migliore stimolo a proseguire nella pressione sull'esecutivo perché riveda una decisione profondamente iniqua e intraprenda un cammino di riforme, come consentirebbero di fare le proposte di pulizia e di risparmio che le nostre sigle hanno ribadito ancora pochi giorni fa», conclude la nota.