23 agosto 2019
Aggiornato 04:30
Anche per evitare un casus belli con la Francia

Berlusconi: Bini Smaghi lasci, non si ponga contro il Paese

Appello del Premier a «Porta a Porta», ma è gelo con Sarkò: «Bini Smaghi? Parlarne in Tv non è modo migliore»

BRUXELLES - Bini Smaghi lasci la sua poltrona alla Bce, anche per evitare un casus belli con la Francia. E' l'appello lanciato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, da Bruxelles. Singolare, tuttavia, è la «tribuna» scelta dal premier che si è rivolto all'attuale componente del board di Francoforte durante la trasmissione Porta a Porta. Il Cavaliere, nel corso di una pausa del vertice che si è protratto fino quasi all'alba, si è infatti collegato con Bruno Vespa.
«Se posso permettermi anche attraverso Porta a Porta - ha detto - lancio un appello a Bini Smaghi che è stato nominato in quella posizione dal governo italiano: oggi il governo italiano chiede di dimettersi da quella posizione per non creare un casus belli nei confronti di un Paese amico».

Parole ribadite al termine del vertice anche ai giornalisti. «Penso che nessuno - ha affermato - possa porsi contro il proprio Paese in questo modo». D'altra parte il caso Bini Smaghi, a giudizio di Berlusconi, spiega il larga parte la freddezza con cui il presidente francese lo ha trattato durante il vertice europeo. «Con il presidente Sarkozy - ha affermato il premier - non ho avuto modo di parlare perché non ci siamo incontrati» e poi lui «ha avuto anche molti momenti di assenza dal tavolo della riunione» ma «ricordo che purtroppo c'è la questione Bini Smaghi che rappresenta un punto dolente e di frizione tra la Francia e l'Italia».

Sarkozy: Bini Smaghi? Parlarne in Tv non è modo migliore - Non è piaciuto al presidente francese Nicolas Sarkozy l'appello che il premier italiano Silvio Berlusconi ha lanciato in Tv a Lorenzo Bini Smaghi, durante la trasmissione Porta a porta su Rai Uno di ieri sera, affinché si dimetta dal board della Bce, «per non creare frizioni con un paese amico». Durante la sua conferenza stampa alla fine dell'Euro summit, questa mattina a Bruxelles, Sarkozy ha osservato ironicamente: «Non so se la tv sia il modo migliore per far passare il messaggio».
Il presidente francese aveva avuto da Berlusconi l'assicurazione che Bini-Smaghi avrebbe lasciato il suo posto con l'arrivo del nuovo presidente della Bce, Mario Draghi, per non lasciare nel board due italiani e per permettere l'ingresso di un francese dopo l'uscita dell'attuale presidente, Jean-Claude Trichet. «E' sempre meglio rispettare gli impegni presi», ha ribadito Sarkozy. A causa dello statuto d'indipendenza della Bce dai governi, il premier italiano non può costringere Bini Smaghi ad andarsene; ma evidentemente il presidente francese pensa che non ha fatto abbastanza per convincerlo, offrendogli un posto adeguato al suo rango e alle sue aspettative.