30 agosto 2025
Aggiornato 13:00
Parlando al question time di oggi alla Camera

Fazio: Di influenza si può morire, chi è a rischio si vaccini

Il Ministro della Salute: «E' un problema di assoluta rilevanza per la sanità pubblica. Dobbiamo puntare sulla prevenzione più che sulla cura»

ROMA - Con l'arrivo della nuova influenza stagionale, appello del ministro della Salute Ferruccio Fazio «alle categorie a rischio affinché facciano la vaccinazione stagionale, perchè vi può salvare».
Parlando al question time di oggi alla Camera, Fazio ha spiegato che «l'influenza è un problema di assoluta rilevanza per la sanità pubblica. C'è un elevato numero di decessi soprattutto tra le persone che appartengono alle categorie a rischio, anziani e giovani con malattie croniche. L'influenza è causata da un virus che può colpire l'apparato respiratorio e causare gravi danni. Quindi è molto importante che soprattutto le persone a rischio facciano la vaccinazione».
«Il problema di tutte le vaccinazioni - ha continuato il ministro - è che sono vittima del proprio successo. Prima delle vaccinazioni si moriva di una serie di patologie virali, che ora sono state sconfitte. Si moriva e si può morire di influenza: soprattutto le persone che hanno malattie croniche rischiano anche fortemente».

«Dobbiamo puntare sulla prevenzione più che sulla cura» - «Qualche anno fa - ha ricordato il ministro della Salute - abbiamo avuto numerosissimi decessi per l'influenza, quindi il motivo per cui tutti gli stati avanzati inclusa l'Italia hanno delle strategie vaccinali è proprio quello di combattere: è sulla prevenzione che dobbiamo puntare, più che sulle cure sintomatiche. Le campagne di vaccinazione sull'influenza sono partite qualche giorno fa e sono promosse con forza dal Ministero della Salute. L'Oms promuove senza se e senza ma la vaccinazione antinfluenzale per proteggere una vasta categoria di anziani, soprattutto i malati cronici, ma anche i bambini sani tra i 6 e i 24 mesi».
«Il vaccino stagionale è disponibile presso le farmacie per tutti i soggetti della popolazione generale non inclusi nelle categorie a rischio ma che vogliono vaccinarsi», ha concluso Fazio.