22 ottobre 2019
Aggiornato 18:30
Giunta per il regolamento

La maggioranza al Colle: Fini non è superpartes. Napolitano: Il Presidente della Camera usa i suoi poteri

I Capigruppo di Pdl, Lega e Pt contestano anche la composizione della Giunta per il Regolamento: «Grave lo stop al Rendiconto e all'assestamento del bilancio dello Stato»

ROMA - «Signor Presidente, le scriviamo in merito alla situazione che si è determinata a seguito della mancata approvazione da parte della Camera dei deputati dell'articolo 1 del disegno di legge di approvazione del rendiconto generale dello Stato». Esordisce così la lettera inviata ieri dai capigruppo di maggioranza della Camera al presidente della Repubblica. Fabrizio Cicchitto del Pdl, Marco Reguzzoni della Lega e Silvano Moffa di Popolo e Territorio scrivono al capo dello Stato per denunciare il comportamento del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che «ha ritenuto di esporle le ragioni dei gruppi parlamentari di opposizione e non anche quelle dei gruppi parlamentari di maggioranza, come a nostro avviso sarebbe stato opportuno e corretto, in considerazione del ruolo di rappresentante della Camera, dell'intera Camera, che il Regolamento attribuisce al Presidente (come afferma, anche testualmente, l'articolo 8)».
Nella missiva, Cicchitto, Reguzzoni e Moffa spiegano di non sottovalutare «il significato e le implicazioni politiche e istituzionali del voto della Camera sul Rendiconto, per quanto si sia trattato di un mero incidente parlamentare non dovuto a ragioni politiche di merito». E a supporto della loro tesi, citano quanto affermato dal presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, e cioè che «la bocciatura di una legge di bilancio non richiede dimissioni automatiche, ma la verifica della fiducia» e che «non ci sono problemi a rivotare il rendiconto», in quanto atto dovuto del governo.

«Grave lo stop al Rendiconto e all'assestamento del bilancio dello Stato» - I tre capigruppo si lamentano con il capo dello Stato per l'atteggiamento dell'opposizione, che in questi giorni ha continuato a chiedere le dimissioni del governo contestando la scelta del presidente del Consiglio di chiedere un nuovo voto di fiducia. Poi tornano su Fini in riferimento alla composizione della Giunta per il regolamento che mercoledì ha esaminato il «caso rendiconto» e che, ad avviso della maggioranza, sarebbe squilibrata a favore dell'opposizione dal giorno della costituzione del gruppo di Fli alla Camera.
«Già ci è sembrata molto grave - concludono - la decisione di far discendere la reiezione del Rendiconto generale dello Stato dalla mancata approvazione dell'articolo 1 del relativo disegno di legge. Ancora più grave ci appare quella della sospensione dell'iter del disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato. Sarebbero gravissime e assolutamente inaccettabili ulteriori conseguenze che si vorrebbero trarre per ciò che riguarda l'approvazione del Rendiconto generale dello Stato, sul quale valgono le considerazioni, già richiamate, del prof. Valerio Onida».

Napolitano: «Fini ha agito usando i suoi poteri» - Le decisioni assunte alla Camera dopo la bocciatura dell'articolo 1 del Rendiconto generale dello Stato rientrano nei pieni poteri del presidente dell'assemblea di Montecitorio, Gianfranco Fini. Lo spiega il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella lettera di risposta a quella inviatagli dai capigruppo di maggioranza della Camera.
Si legge nella missiva del Colle: «Quanto alla interpretazione del significato sul piano procedurale di un voto contrario sull'articolo 1 del Rendiconto e della portata della preclusione che ne deriva (peraltro condivisa dalla Giunta per il regolamento sulla base di vari precedenti, sia pure relativi ad altri disegni di legge) trattasi di materia che rientra pienamente nei poteri del presidente di Assemblea, le cui decisioni possono naturalmente incontrare, come hanno incontrato anche nel passato recente, il dissenso dell'uno o dell'altro schieramento allorchè vertano su materie complesse e certamente opinabili».
«Tale opinabilità del resto - continua il capo dello Stato - è confermata dalla decisione del Governo di redigere il Rendiconto sotto forma di articolo unico che rinvia alle risultanze contabili contenute in appositi allegati».

«Sulla Giunta ha risposto Fini» - «Per quanto concerne la composizione della Giunta per il regolamento, il presidente Fini ha risposto in Aula alle contestazioni formulate, anche se resta vostro diritto considerare aperta la questione». E' la risposta del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ai capigruppo di maggioranza che ieri gli hanno inviato una lettera nella quale sollevavano la questione della composizione della Giunta per il regolamento di Montecitorio, a loro avviso disequilibrata a danno del governo dopo la costituzione del gruppo di Futuro e Libertà.