Bersani: «La moneta unica non basta più, rilanciare il sogno europeo»
Il Segretario: «Il PD vuole chiamare le forze progressiste a puntare su questo progetto»
ROMA - «L'unico terreno vincente per i progressisti è rilanciare il sogno europeo e il PD deve essere «alla testa di una disponibilità a cessioni di sovranità su base democratica verso una dimensione europea». Lo dice il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, in una intervista nell'ultimo numero della rivista on line Tamtàm Democratico.
«Il Partito democratico - spiega Bersani - ha l'aspirazione di chiamare le forze progressiste ad una piattaforma che al punto numero uno ha il sogno europeo. Si può dire che nell'ultimo anno e mezzo ho visto un mutamento negli orientamenti delle forze progressiste su questo punto. Noi abbiamo sempre portato questa voce, questo tipo d'impostazione, a costo di sembrare anche un po' velleitari. Adesso devo dire che la consapevolezza che l'unico terreno vincente per i progressisti può essere la dimensione europea mi pare sia largamente compresa. Stiamo ai paesi fondamentali, diciamo così. In Germania socialdemocratici e verdi hanno una posizione più consapevole di questa esigenza».