20 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Trasporti pubblici | Roma

Autista ferma il bus per prelevare al bancomat. Sospeso

L'uomo beccato in un video, è un dipendente di Roma Tpl: l'uomo fornirà la sua versione dei fatti entro 5 giorno, quello che si prefigura è l'interruzione di pubblico servizio

ROMA - Con tanto di passeggeri a bordo, l'autista del bus della linea 775 si ferma in doppia fila, scende e si assenta per dieci minuti per fare un prelievo al bancomat: l'episodio è accaduto a Roma, in via Casetta Mattei, durante il primo pomeriggio del 7 settembre ed è stato denunciato con un video spedito ai quotidiani da un lettore, che ha ripreso tutto da un bar di fronte, compresi i passeggeri che alla spicciolata attoniti e incerti scendevano dal mezzo. L'autista, dipendente della società Roma Tpl - rende noto l'Agenzia per la mobilità - è stato sospeso. E' stato convocato lunedì, per fornire la sua versione dei fatti entro 5 giorni: quello che si prefigura - sottolinea l'agenzia - e l'interruzione di pubblico servizio.

ATAC: «E' un dipendente della società Roma Tpl» - L'autista della linea 775 nel mirino delle immagini - come precisa in una nota anche l'Atac - è dipendente della società privata Roma Tpl, che gestisce alcune linee di trasporto. «Si chiarisce - si legge nella nota dell'Atac - che l'autista della linea 775 ripreso da alcuni passeggeri mentre fermava l'autobus per recarsi a uno sportello Bancomat non è un dipendente di Atac bensì della società privata Roma Tpl che, attraverso separati contratti di servizio, esercisce sia molte linee periferiche sia le linee notturne».
La stessa Atac 20 giorni fa ha sospeso un autista in servizio sulla linea di autobus 558, immortalato in un video girato da un passeggero il 18 agosto, mentre manda un sms guidando con i gomiti, percorrendo Viale delle Gardenie fino a Torre Maura. Mentre, sulla linea dell'annunciato «massimo rigore», sono in corso accertamenti su un reclamo arrivato per un'autista, una donna, che parlava al cellulare mentre guidava l'autobus della linea 62, anche se con auricolare. Più spericolato l'autista Cotral sospeso dal servizio nel maggio scorso: guidava con i gomiti e non accontentandosi di uno, armeggiava con due cellulari, uno per ciascuna mano.