3 dicembre 2020
Aggiornato 08:00
Politica & Giustizia | Caso Milanese

Milanese salvo alla Camera per 6 voti: Contro di me un voto politico

Il Deputato del PDL a Porta a Porta: «Tremonti? Gli do del lei. Non ha mai dato soldi in nero»

ROMA - Marco Milanese evita di finire in carcere per soli sei voti di scarto (312 a 306). Pochi rispetto a quelli che avrebbe dovuto ottenere sulla carta dopo l'indicazione di Umberto Bossi che ha dettato alla Lega una linea diversa rispetto a quella tenuta a luglio in occasione del voto sulla richiesta di arresto di un altro deputato del Pdl - Alfonso Papa - attualmente detenuto nel carcere di Poggioreale. La maggioranza ostenta soddisfazione ma che i numeri attesi dal centrodestra fossero diversi lo testimonia anche la reazione di Silvio Berlusconi quando guarda il tabellone elettronico dell'Aula della Camera e prende atto con un 'ma sono solo sette voti' catturato dalle telecamere l'esito dello scrutinio segreto.

«E' stato respinto l'ennesimo tentativo giustizialista. La maggioranza ha tenuto nonostante il voto segreto con cui si è tentato di scardinarla», è il commento del capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. Ma neanche troppo lontano dai taccuini si fa sentire il malumore del partito per quei numeri risicati e soprattutto per l'assenza del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, proprio oggi che l'Assemblea di Montecitorio era chiamata a decidere sulle sorti del suo ex braccio destro.

Milanese assicura invece di non avere alcuna critica da muovergli: «Era all'estero e rappresentava l'Italia» così come altri colleghi «erano in missione, altri assenti per gravi motivi». Nel salotto di Vespa, l'ex finanziere ha parlato del suo rapporto con Tremonti e sulla casa di via di Campo Marzio dove il titolare dell'Economia alloggiava pagando in contanti metà dell'affitto al suo ex consigliere ha spiegato: «Prende lo stipendio da ministro in contanti e quindi... Quando la legge obbligherà a pagare con carta di credito...non ha mai dato soldi in nero, perché quei soldi vengono dallo stipendio».coscienza».