13 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Dopo la proposta del PD

Della Vedova: Grande alleanza? Ora interessati al Governo Maroni

«Al paese serve uno sbocco, pronti a riconoscere la discontinuità»

AMALFI - «Bisogna andare per gradi, ciascuno faccia il proprio mestiere e con Fini all'opposizione abbiamo dimostrato di farlo. Questa legislatura, potrebbe ancora rispondere alle regole di un confronto civile e riscrivere la legge elettorale, potrebbe fare alcune cose importanti, perciò noi guardiamo con interesse ad un governo Maroni come l'inizio di una fase di transizione con le energie migliori». Benedetto Della Vedova, capogruppo di Fli alla Camera, respinge la proposta di grande alleanza rilanciata dal seminario di Area democratica da Dario Franceschini, ribadendo la posizione espressa da Gianfranco Fini di un altro governo di centrodestra guidato da una figura diversa da Berlusconi.

«Berlusconi è oggi appeso ai transfughi eletti con l'opposizione - ricorda Della Vedova - se ci fosse un nuovo capo del governo indicato dal centrodestra anche se noi stiamo facendo una cosa diversa con il terzo polo, nei mesi che abbiamo davanti lo guarderemmo con attenzione, sarebbe un passo in avanti per l'Italia perchè uno sbocco al paese bisogna darlo: o si va a elezioni o si crea una discontinuità, noi siamo ponti a riconoscerle pur non essendone protagonisti».