5 aprile 2020
Aggiornato 03:30
Cerimonia per i 150 anni d'Italia a Santa Maria Maggiore

Bagnasco: E' ora che i giovani cattolici si impegnino in politica

«La Chiesa contribuisce a paese come per l'Unità o nel dopoguerra»

ROMA - Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, torna ad esortare «i cattolici, e in particolare i giovani che ne avvertono la vocazione» ad impegnarsi in politica.
«In questa particolare stagione, stimolati dal ricco patrimonio della Dottrina Sociale della Chiesa, e di recente dalla sua ultima lettera enciclica Caritas in veritate», ha detto l'arcivescovo di Genova rivolgendosi al Papa in una cerimonia per i 150 anni d'Italia a Santa Maria Maggiore, «sentiamo di dover invitare i cattolici, e in particolare i giovani che ne avvertono la vocazione, a sperimentarsi in quella esigente forme di carità che è l'impegno politico. In tal modo vorremmo contribuire anche in questa fase storica, come accadde all'inizio dello Stato unitario o nell'immediato dopoguerra, alla permanente costruzione del nostro Paese».
«Sia di esempio e di guida a tutti - ha aggiunto Bagnasco - la figura di un laico, padre di sette figli, economista e docente universitario, di cui a breve vivremo con gioia la beatificazione: il servo di Dio Giuseppe Toniolo».

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