31 gennaio 2023
Aggiornato 18:01
Testo ancora fermo in commissione Affari Costituzionali

Grillini davanti a Camera, scope e spazzoloni per «Parlamento Pulito»

Al sit in poche decine di persone: Via i condannati dalle Camere

ROMA - «Si prega di differenziare almeno i condannati dal resto della monnezza...». Armati di scope e spazzoloni e in tuta bianca, i grillini sono scesi in piazza Montecitorio per chiedere, con l'iniziativa Parlamento pulito, la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare consegnata da Beppe Grillo il 14 dicembre del 2007 al Senato con 350mila firme: a distanza di tre anni, denuncia il Movimento a 5 stelle, il testo è ancora fermo in commissione Affari Costituzionali a Palazzo Madama.

Poche decine di persone, tuttavia, si sono radunate davanti alla Camera dove, davanti allo striscione 'Via tutti', i grillini hanno simbolicamente pulito la piazza da una distesa di manifesti con le facce dei parlamentari condannati in via definitiva: nel mirino i ministri leghisti Umberto Bossi e Roberto Maroni, rispettivamente condannati per finanziamento illecito e vilipendio della bandiera italiana e per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale; poi i deputati del Pdl Massimo Maria Berruti, condannato per favoreggiamento, Marcello De Angelis, per banda armata e associazione sovversiva, Renato Farina, per favoreggiamento, i senatori del Pdl Giulio Camber, condannato per millantato credito, Giampiero Cantoni, per corruzione, Giuseppe Ciarrapico, per ricettazione fallimentare e bancarotta fraudolenta, Marcello Dell'Utri, per false fatture e frode fiscale, Salvatore Sciascia per corruzione, Antonio Tomassini, per falso; i deputati dell'Udc Enzo Carra, condannato per falsa testimonianza, e Giuseppe Naro per abuso d'ufficio; il deputato repubblicano Giorgio La Malfa, condannato per finanziamento illecito della maxitangente Enimont; il senatore del Pd antonio papania, condannato per abuso d'ufficio. «Affidereste la vostra vita a questi uomini?», è la domanda provocatoria che campeggia sui volantini distribuiti dai grillini in piazza Monte Citorio.