29 marzo 2020
Aggiornato 21:00
Governo

Briguglio: «Berlusconi leader ma non Premier per riforme»

Il deputato di FLI: «Lo convinca Ferrara con Radio Londra...»

ROMA - «E' un dato di fatto che Silvio Berlusconi costituisca un ostacolo a riforme condivise, come quella della giustizia, a causa delle leggi ad personam, come la prescrizione breve, e dall'altro a una politica estera bipartisan nel segno dell'interesse nazionale impedita dalle sue relazioni anomale in campo diplomatico e internazionale, come accaduto con Gheddafi e la crisi libica. La domanda che tutti dovrebbero porsi è come superare questo problema alla cui soluzione dovrebbe concorrere lo stesso Berlusconi, non mettendosi del tutto da parte, ma scegliendo per se un ruolo di leadership politica del Pdl e della maggioranza ma non quello di presidente del Consiglio e affrontare i suoi processi a viso aperto e con le proprie ragioni». E' quanto ha dichiarato Carmelo Briguglio, vicepresidente dei deputati di Fli.
«E' proprio impossibile suggerirglielo e farglielo accettare per il bene del Paese e anche per il suo politico e personale interesse? Forse Radio Londra con Giuliano Ferrara potrebbe provarci...», ha concluso.

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