10 luglio 2020
Aggiornato 21:30
Il caso RAI

Mazzetti: Paradossale contratto di due anni a Ferrara

Il capostruttura dell'azienda pubblica: «Spero non sia a scatola chiusa»

ROMA - «Non sono in grado di dire ora se è giusto o sbagliato perché il guadagno dovrebbe essere commisurato agli ascolti e alla raccolta pubblicitaria del programma, in onda dal 14 marzo. Ferrara manca dalla tv da qualche anno e, se non vado errato, l'ultima stagione su La7, aOtto e mezzo, fu un mezzo disastro. Quindi è paradossale avergli fatto un contratto di due anni. Mi auguro non sia a scatola chiusa perché si parla di 200 puntate». Lo ha detto Loris Mazzetti, capostruttura della Rai, commentando su Oggi il ritorno in Rai del direttore del Foglio.

Dice Mazzetti: «E se la trasmissione sarà un flop che cosa accadrà? La Rai, cioè il contribuente, sarà costretta a pagare lo stesso. Mi auguro che il suo contratto abbia una clausola che preveda la risoluzione automatica, in caso di ascolti non in linea con la media di Rete. E, nel caso di successo, qualche soldo in più per lui. Sono convinto che in questo momento ci sia comunque uno che brinda: Antonio Ricci con Striscia la notizia».