27 gennaio 2022
Aggiornato 22:00
Governo

Bocchino: Berlusconi è ossessionato da Fli, sa che siamo al 6%

«Non andremo mai a sinistra e raccoglieremo i delusi del centrodestra»

ROMA - Una vera e propria «ossessione», quella di Silvio Berlusconi nei confronti di Futuro e Libertà, giustificata dal fatto che - nonostante il premier affermi che Fli valga l'1,3% - lui stesso «sa che Fli è quotato tra il 5 e 7,2%». Il vicepresidente di Futuro e Libertà, Italo Bocchino, risponde così alle affermazioni di Berlusconi.

«E' incomprensibile l'accanimento con cui Berlusconi si occupa di Futuro e Libertà. Se davvero a lui risulta che il nostro consenso sarebbe dell'1,3% - scrive Bocchino in una nota - non si comprende il perché di tanta attenzione. Chi, come a suo dire, ha con sé la stragrande maggioranza degli italiani, non dovrebbe occuparsi né preoccuparsi di un problema così 'piccolo'». Ma «in realtà il premier parla tenendo conto della percentuale taroccata che secondo il suo istituto di ricerca Fli prenderebbe se alleato con la sinistra. Cosa che mai accadrà, così come deciso all'unanimità dalla nostra Assemblea Costituente».

Al contrario, insiste Bocchino, «Berlusconi sa bene quello che emerge da tutti gli istituti demoscopici: nonostante le polemiche interne derivanti dal Congresso, Futuro e Libertà è quotato tra il 5 e 7,2 percento e nel momento in cui Gianfranco Fini scenderà in campo per rappresentare l'altro centrodestra, il vero centrodestra, concorrerà a raccogliere gli elettori delusi da Berlusconi che oggi si collocano nell'astensionismo e coloro che stanno ancora nel Pdl, ma con un mal di pancia che presto li porterà a fare altre scelte. Se il quadro è questo, si comprende il nervosismo ossessivo di Berlusconi verso Fli», conclude il vicepresidente di Futuro e Libertà.