12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Milleproroghe

Napolitano: Norme eterogenee, in contrasto con la Carta

Lettera del Colle: «Prassi irrituale, elude il vaglio preventivo del Capo dello Stato per dl»

ROMA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha oggi inviato una lettera ai presidenti delle Camere e al presidente del Consiglio, nella quale ha richiamato l'attenzione «sull'ampiezza e sulla eterogeneità delle modifiche fin qui apportate nel corso del procedimento di conversione al testo originario del decreto-legge cosiddetto 'milleproroghe'». Lo riferisce un comunicato stampa del Quirinale.
Il capo dello Stato, nel ricordare «i rilievi ripetutamente espressi fin dall'inizio del settennato», ha messo in evidenza che «la prassi irrituale con cui si introducono nei decreti-legge disposizioni non strettamente attinenti al loro oggetto si pone in contrasto con puntuali norme della Costituzione, delle leggi e dei regolamenti parlamentari, eludendo il vaglio preventivo spettante al capo dello Stato in sede di emanazione dei decreti-legge».