20 giugno 2024
Aggiornato 10:00
Riforme

Bossi: se il federalismo non passa si va al voto

Il leader del Carroccio: «Ci voleva la Lega Nord per completare il Risorgimento»

ROMA - Sull'attuazione del federalismo Umberto Bossi si dice «fiducioso». In un'intervista al settimanale Oggi, in edicola domani afferma: «Se non avviene, torniamo alle urne, ci facciamo dare il voto dagli italiani e ricominciamo a lavorare per farlo succedere. Il Federalismo non può più aspettare: deve diventare operante, altrimenti l'Italia va a rotoli».

«Il Risorgimento degli enti locali» - «Cavour - ha sottolineato Bossi - è morto troppo presto e non ha fatto in tempo a finire tutto il disegno. Il Risorgimento è cominciato con lui, ma per completarlo ci voleva una forza come la Lega. E noi siamo arrivati. Un secolo dopo, ma siamo arrivati. Abbiamo capito che occorreva valorizzare il lavoro e il ruolo degli Enti locali, la politica del territorio sul territorio. Ecco: per me, l'attuazione del Federalismo è il passo definitivo del Risorgimento. Il Risorgimento degli Enti Locali, finalmente».