25 aprile 2024
Aggiornato 16:00
Università

Studenti su YouTube: atenei ridotti a macerie, nel 2011 proteste

Video realizzato dalla Rete della Conoscenza: «In Italia nessuna speranza di futuro»

ROMA - Per gli studenti universitari l'anno nuovo riprende con gli stessi toni e contenuti del 2010, contrassegnati dal forte dissenso rispetto alla politica riformatrice del governo. Il simbolo della protesta è contenuto in un video realizzato dalla Rete della conoscenza, una delle associazioni più attive nella mobilitazione contro tagli e riforme, pubblicato su sito internet YouTube: il messaggio studentesco d'inizio anno è affidato ad un rappresentante dell'associazione, seduto all'interno dell'università di Bari tra delle macerie che «alludono simbolicamente allo stato in cui versa ormai l'università e l'Italia intera».

Nel video di alcuni minuti, rivolto a tutti cittadini italiani e stranieri, anche a chi li ha insultati durante le proteste dei mesi scorsi, lo studente universitario espone i temi delle mobilitazioni, soffermandosi su «sogni e bisogni di una generazione, la preoccupazione per la situazione della democrazia in Italia, lo smantellamento del diritto allo studio, la volontà di non fuggire da un Paese, l'Italia, che per noi non lascia intravedere alcuna speranza di futuro».
Durante la lettura del messaggio, lo studente universitario pugliese sostiene che il presidente Napolitano è stato nel 2010 «l'unico esponente delle istituzioni di questa repubblica a porsi il problema di aprire un dialogo, per quanto limitato, con gli studenti e le studentesse in mobilitazione».
Il movimento degli studenti saprà comunque come farsi sentire e non mancherà di dimostrarlo nel 2011, nelle scuole, nelle facoltà, nelle piazze.