15 luglio 2020
Aggiornato 13:00
Cronaca | Toscana

Madre e figlia scomparse a Torre del Lago, i Carabinieri setacciano il terreno

Nel campo dove vivevano in una roulotte, area sotto sequestro

FIRENZE - Sono in corso da stamani le operazioni di ricerca da parte dei carabinieri del Ris di Roma nel campo di via dei Lecci a Torre del Lago (Lucca) dove sono parcheggiate le roulotte nelle quali vivevano Maddalena Semeraro, 80 anni, e Claudia Velia Carmazzi, 59 anni, le due donne, madre e figlia, scomparse ormai da due mesi. La denuncia della loro scomparsa è stata fatta dal figlio di Claudia Velia, David Paolini, il 29 settembre scorso. Ieri la procura di Lucca ha messo l'area sotto sequestro e al momento, a quanto si apprende da fonti investigative, ci sarebbero degli iscritti nel registro degli indagati, sebbene numero e nomi non siano ancora noti. L'ipotesi di reato, in assenza del ritrovamento dei corpi, sarebbe quella di sequestro di persona. Le operazioni di ricerca da parte delle forze dell'ordine sono iniziate in mattinata.

Per prima cosa sono state impiegate le unità cinofile di Rosignano Solvay (Livorno), per setacciare il campo per ricercare tracce di sangue. E' stato utilizzato anche un geo-radar fornito dall'università La Sapienza di Roma. L'apparecchio, con le sue onde elettromagnetiche, permette di scandagliare il sottosuolo alla ricerca di sagome definite dubbie. Sono state rinvenute delle tracce ma sembra si tratti soltanto di resti animali, probabilmente maiali.

Sul posto è stata condotta una ruspa che partecipa alle operazioni. «Nonostante la ruspa, però non si tratta di operazioni di scavo, precisa il colonnello dei carabinieri Stefano Ortolani, comandante provinciale - il mezzo è di supporto e serve a facilitare la ricerca e l'identificazione delle sagome dubbie». «Non c'è nessuna brusca svolta nel corso delle indagini - aggiunge poi Ortolani - che sono iniziate subito a fine settembre dopo la denuncia della scomparsa avvenuta il 29 settembre, il normale iter investigativo nel quale stiamo mettendo il massimo impegno. Le operazioni - chiude il colonnello - sono molto complesse e probabilmente andranno avanti anche nella giornata di domani».